
Savona. Il Milazzo è ultimo in classifica e in tutto il campionato non ha ancora vinto una partita. Inserito nel girone A da un’opinabile scelta della Lega Pro, sta peregrinando per il nord Italia difendendosi a testa alta, raccogliendo però pochissime soddisfazioni.
Il Savona, secondo in classifica, ha dovuto faticare e non poco per superarlo. A differenza dell’andata, gli striscioni hanno sofferto, sbattendo sulla diga eretta dai siciliani. Dopo un primo tempo incolore, l’hanno scardinata nella ripresa, grazie ad un calcio di rigore che ha determinato il risultato finale: 1 a 0.
Il Savona si presenta in campo con Aresti, Carta, Taino, Sentinelli, Marconi, Gentile, Mannoni, Agazzi, Cattaneo, Scotto, Virdis; a disposizione Gozzi, Belfiore, Antonelli, La Rosa, Sbravati, Bramati, Fantini.
Il Milazzo, allenato da Marino, si schiera con Tesoniero, Giusti, Salustri, Simonetti, Maggio, Strumbo, Urso, Migliore, Guerriero, Suriano, Mancini. In panchina siedono Durantini, Buzzanca, Compagno, Morina, D’Amico, Alongi, Grandi. Arbitra Andrea Morreale della sezione Roma 1, coadiuvato da Francesco Meschi di Lecco e Claudio Pellegrini di Roma 2.
A dispetto delle previsioni metereologiche, a Legino è una bella giornata, anche se fredda. Fin dai primi minuti la partita è bloccata. Il Savona è più propositivo, ma non riesce ad andare oltre la trequarti avversaria. Il primo tentativo è di Mancini dalla distanza, altissimo. Al 12° viene ammonito Migliore per fallo su Cattaneo; poco più tardi il cartellino giallo tocca a Marconi per fallo su Giusti.
Il Milazzo è determinato e tutt’altro che rassegnato, nonostante in classifica sia ultimo e staccato dal resto del gruppo. Al 19°, però, il Savona riesce a creare un pericolo: iniziativa di Gentile sulla destra, cross e Virdis, in area, non riesce a correggere in rete di testa. Al 26° Scotto e Virdis sfondano per le vie centrali, palla a Cattaneo che calcia fuori.
I biancoblù salgono di tono e al 32°, su corner di Mannoni, Gentile gira a rete: un difensore respinge, poi Virdis finisce in fuorigioco. Al 39° percussione di Mannoni sulla destra, cross respinto dalla difesa siciliana. Ancora Savona: incursione di Cattaneo sulla sinistra, assist per Scotto, anticipato di un soffio. Nei due minuti di recupero non accade nulla: si va al riposo sullo 0 a 0.
Nel secondo tempo, dopo 2′, Cattaneo finisce sul taccuino dell’arbitro per proteste. Al 4° ci prova Carta dal limite: alto. Il Milazzo agisce in contropiede: Mancini scatta sul filo del fuorigioco e tira, Aresti non si fa sorprendere. Al 9° Scotto, dalla destra, mette la sfera in mezzo: girata di Gentile,la difesa ospite si oppone ancora.
Il Savona non trova spazi e al 10°, su punizione, Carta ci prova dai trenta metri ma non inquadra lo specchio della porta. Al 12° i primi cambi: Fantini per Cattaneo tra i locali, Compagno per Migliore nel Milazzo.
I minuti scorrono, i padroni di casa provano ad accelerare. Azione travolgente di Fantini sulla sinistra, palla al centro per Scotto, il suo tiro è respinto. Al 18° viene ammonito Maggio per perdita di tempo.
Corda aumenta il potenziale offensivo inserendo Sbravati al posto di Carta, al 19°. Viene immediatamente ripagato: Gentile va via alla difesa ospite e viene steso da Salustri. E’ chiara occasione da gol: espulsione e calcio di rigore. Sul dischetto va Virdis: palla a destra e portiere a sinistra, il Savona è in vantaggio.
Il Milazzo, seppur in dieci, prova a reagire, ma sono ancora gli striscioni a pungere: azione di Sbravati che da destra converge al centro e fa partire un gran sinistro, Tesoniero respinge. L’allenatore del Savona torna ad un atteggiamento più prudente, schierando Antonelli al posto di Scotto.
Al 33° ancora un’iniziativa di Gentile che viene fermato fallosamente al limite dell’area: la punizione calciata da Virdis termina alta. Il Milazzo ci prova al 34°: tiro di Guerrero, a lato di poco. Al 35° viene ammonito Sbravati per gioco scorretto. Al 40° il Savona ha una clamorosa opportunità per il raddoppio: Virdis lancia Fantini che, solo davanti a Tesoniero, tira tra le sue braccia.
Il Milazzo manda in campo D’Amico al posto di Guerriero e cerca di inseguire un punto utile più per l’onore che per la classifica. Nel finale di gara Fantini fallisce altre due occasioni. Prima, servito da Mannoni, stoppa di petto e calcia alto; poco dopo, innescato da Virdis, calibra un pallonetto ma non ha buona mira.
Il raddoppio non arriva, ma i 3 punti sì: dopo quattro minuti di recupero il Savona può esultare per la quattordicesima vittoria. Pro Patria e Castiglione oggi sono state sconfitte: la Prima Divisione è sempre più un traguardo possibile.