
Cairo M. Hanno trascorso la serata in un locale di Cairo, il dancing “La Perla”, ma hanno finito per alzare un po’ troppo il gomito. Quando al momento della chiusura il titolare non riusciva a far uscire i due clienti ha quindi allertato i carabinieri. L’arrivo dei militari però non è servito a calmare i due avventori del locale, Ion Ciobanu, 25 anni, di origini moldave ma residente a Brescia, e Endre Molnar, di 28, romeno, che, in preda ai fumi dell’alcol, hanno iniziato a dare in escandescenze finendo per essere arrestati con le accuse di danneggiamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Tutto è successo domenica sera: all’arrivo della pattuglia nel locale i due sono stati invitati a consegnare i documenti, ma hanno risposto di non averli e si sono anche rifiutati di dare le generalità. I militari quindi li hanno invitati a seguirli in caserma per effettuare il riconoscimento, ma a quel punto la coppia di amici ha iniziato ad opporre resistenza strattonando e scalciando contro i carabinieri (uno dei quali è anche stato colpito da una gomitata allo zigomo). Quando poi Molnar e Ciobanu sono stati caricati in macchina hanno iniziato a distruggere a calci la paratia che separa il sedile dietro dal posto del guidatore (da qui l’accusa di danneggiamento). Infine, al momento di scendere dall’auto, uno dei due ha anche afferrato per il polso un militare procurandogli un trauma distorsivo (prognosi di 15 giorni). Un comportamento che gli è valso l’arresto.
Questa mattina per loro è stato celebrato il processo per direttissima (erano assistiti dall’avvocato Marco Iovino) e, davanti al giudice, entrambi si sono scusati: “Eravamo ubriachi, ci dispiace molto per il nostro gesto”. Gli imputati si sono anche impegnati di risarcire i danni (sia per la vettura che per le lesioni riportate dai carabinieri) e il processo è stato quindi rinviato al prossimo 6 maggio in attesa di un accordo. Al termine dell’udienza di convalida Molnar e Ciobanu sono stati scarcerati con l’obbligo di presentazione in caserma.