
Cairo. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’amministrazione comunale, con il contributo della Fondazione De Mari e la collaborazione dell’Istituto Superiore Scolastico di Cairo sviluppa il progetto E.G.L.E, dedicandolo al tema dei diritti delle donne ed organizzando una “tavola rotonda” a cui parteciperanno esponenti di spicco della Provincia di Savona che tanto avranno da “dire”, ciascuna nell’ambito della propria esperienza professionale, del proprio impegno e pensiero personale o dello slancio volontaristico a difesa di un concetto, di un comportamento e di un principio, ancora oggi non universalmente radicato nelle coscienze.
“Gli interventi del Prefetto di Savona, Gerardina Basilicata, del Giudice Fiorenza Giorgi, della psicologa Cinzia Roascio, già responsabile dello Sportello consulenza presso l’Istituto Superiore Cairese, la Funzionaria Alfonsina Vegliotta, responsabile dei Servizi Sociali del Comune e le rappresentanti Roberta Cava e Giovanna Ferro, avvocato l’una e psicologa l’altra, volontarie dell’Associazione “Telefono Donna” – dice il sindaco Fulvio Briano – vogliono significare la necessità di promuovere a consapevolezza ed il convincimento che il processo di integrazione femminile deve vederci ancora tutti protagonisti, ognuno per le nostre diverse competenze e responsabilità per la difesa di una società più giusta, profondamente civile e democratica”.
“Se da un lato incontestabili sono i successi della questione femminile – prosegue il sindaco – del miglioramento delle condizioni di vita delle donne, sempre più inserite nel mondo del lavoro, nella politica, nell’economia e nella società attiva, dall’altro, ancora oggi, assistiamo quotidianamente, spesso spettatori, indignati nel pensiero, ma indifferenti nell’azione, a storie che narrano di donne che vivono ogni giorno in omertoso silenzio, che non possono esprimere la propria femminilità, intrappolate spesso in famiglia da preconcetti, da ipocrisie, da ingiustizie, violate nei propri diritti, nella propria persona e nei propri sentimenti di essere umano”.
Con questi sentimenti l’Amministrazione ha inteso sviluppare il progetto Egle, avviato nell’ottobre del 2011, dedicandolo ai diritti delle donne. Questo il filo conduttore che guiderà la moderatrice, la consigliera comunale delegata alla Cultura, Giorgia Ferrari, che coordinerà il dibattito, introdotto dal video realizzato dagli studenti dello I.A.L. di Carcare, nell’ambito di un progetto sperimentale sulla violenza di genere e promosso dalla Provincia di Savona. Saranno gli stessi studenti che illustreranno il loro lavoro dal titolo “Evviva la differenza”.