
Borghetto S.S. Implementare il servizio di videosorveglianza. E’ questo l’obbiettivo del Settore della Polizia Municipale del Comune di Borghetto che, già da diverso tempo, sta lavorando al sistema di videosorveglianza comunale al fine di razionalizzare gli impianti esistenti e di adeguarli ai nuovi standard attraverso l’installazione di altri punti di ripresa, con particolare attenzione alla possibilità di identificare gli autori di reati e violazioni amministrative.
I primi risultati sono già arrivati e, in proposito, il Comandante della polizia municipale, Fulvio Panizza, ha spiegato quali sono i punti salenti del primo intervento, ai quali ne seguiranno altri a partire dai primi stanziamenti di bilancio: “In questi giorni stiamo istituendo un varco elettronico nella zona a traffico limitato del lungomare il quale consentirà la rilevazione del transito dei veicoli non autorizzati e la trasmissione dei dati al Comando con un sistema WI-FI. Questo impianto, grazie a un ponte radio che copre tutto il territorio, consentirà di implementare il sistema sino a 64 telecamere”.
“Sempre in questo periodo è stata installata con sistema WI-FI una telecamera rotante DOME per il controllo di una zona residenziale. L’intera operazione è costata circa 20 mila euro. Per la telecamera rilocabile, in diversi punti del territorio, sono stati predisposti i punti di allaccio alla rete elettrica e tramite di essa sono stati risolti alcuni casi di incendio di cassonetti risultati non dolosi, l’abbandono di rifiuti speciali con conseguenti sanzioni per i trasgressori oltre ad accertamenti per danneggiamento di autovetture e prevenzione furti. Per questo intervento sono state considerate tutte le segnalazioni dei privati cittadini oltre alle esigenze di prevenzione dei furti nelle abitazioni, questo strumento essendo di facile e rapido spostamento, ma soprattutto non essendo permanentemente installato nella stessa posizione, risulta meno identificabile” aggiunge Panizza.
“Sono state anche ricollocate due telecamere sulle principali arterie di traffico in modo da consentire la rilevazione anche dei veicoli in transito oltre al presidio di zone residenziali e strutture sensibili – prosegue il comandante della polizia municipale -. Tali rilevazioni sono già state vagliate nel corso dei recenti fenomeni criminosi. E’ stato effettuato un intervento alla telecamera rotante della torre faro del parco giochi olimpici; è in corso l’analisi di ogni singolo punto di rilevazione di tipo analogico onde valutare la possibilità di trasmettere i dati con rete WI-FI o mediante l’utilizzo di registrazioni sul posto di rilevazione; sono in corso contatti con varie ditte anche al fine di valutare le possibili soluzioni compresa quella di inserire in un’unica rete WI-FI le telecamere private, con possibilità di utilizzo per le forze di polizia locali, a seguito dell’adeguamento delle stesse”.
“Rilevata la necessità di procedere nel breve tempo, il Comando P.M. di concerto con l’Assessore Luigi Picasso, in relazione alle risorse disponibili, ha privilegiato la rilevazione dei veicoli in transito e l’intervento mirato ai problemi contingenti oltre alla risoluzione dei problemi degli apparati già esistenti sul territorio. La risposta fornita, che privilegia le direttrici di traffico oltre le zone sensibili e le singole problematiche pare la giusta risposta ai recenti fenomeni che si sono verificati anche se non solo a Borghetto S.Spirito. Occorre considerare che non è possibile realizzare un sistema capillare di videosorveglianza sia per l’impossibilità di controllare tutte le zone di una qualsiasi cittadina sia per i costi che risulterebbero esorbitanti quindi ben venga un sistema di controllo mirato di questo tipo che ha già consentito l’identificazione di alcune persone” conclude Panizza.