
Andora. Raccolta fondi benefica dei dipendenti del Comune a favore della Caritas di Andora. La somma di 1650 euro è stata consegnata questa mattina ai volontari dell’associazione cittadina che li utilizzerà per realizzare pacchi alimentari ed acquistare generi di prima necessità, da destinarsi a famiglie disagiate del territorio. Nuclei famigliari, i cui componenti hanno perso il posto di lavoro a causa della crisi o anziani che non riescono a far fronte alle spese più comuni.
I dipendenti dell’Ente hanno deciso di rinunciare al regalo natalizio offerto dalla Giunta Comunale con fondi personali, per favorire iniziative benefiche. Hanno inoltre anche abolito i regali personali fra i loro in occasione di compleanni: i soldi vengono raccolti in una cassa comune ed ogni anno viene stabilita un’associazione a cui destinare il contributo.
“Abbiamo sempre aiutato ed aiutiamo le missioni in Africa con queste raccolte fondi personali – spiegano – ma da due anni a questa parte, ci siamo concentrati anche sul territorio ligure, con aiuti a Borghetto Vara nel dopo alluvione e quest’anno alla Caritas locale dopo aver vagliato fra noi varie iniziative. Non tutti abitiamo qui, ma facciamo parte della comunità di Andora e nei momenti di crisi ci si deve unire ed aiutare” ha detot il sindaco.
In occasione della consegna da parte di una delegazione di dipendenti comunali, avvenuta alla presenza di parrochi Don Rinaldo, Don Franco e Don Alessandro, i sacerdoti hanno sottolineato che tutti possono aiutare chi ha bisogno anche solo con la semplice donazione alla Caritas di generi alimentari non deperibili.