“Parafrasando una vecchia canzone di Modugno, anche questa campagna elettorale ciondolando se ne va. La passione politica certo non coinvolge la città: pochi appuntamenti, pochi big, pochi incontri, sarà per caso che essendoci parecchie ‘affinità’ tra i contendenti locali, si preferiscano contatti segreti (neppure troppo segreti) e trasversali ad incontri e confronti.
Eppure di cose di cui parlare ce ne sarebbero ma tutti rimangono in silenzio. Le attività produttive stanno calando, tanti disoccupati, moltissimi giovani, ma non è solo la crisi a colpire. La Fruttital riduce i dipendenti in attesa di trasferirsi altrove, Noberasco ha già spostato le sue attività a Vado ed è già pronto a portarle a Cosseria(?!) (vicino a Carcare), e la NordiConad cosa fa? Per non parlare della farmaceutica Testa che con il cambio di sito e la grande speculazione immobiliare, ha fatto sì che più della metà dei dipendenti restassero senza lavoro.
O Savona o ridimensionamenti o siti ‘convenienti’ o chiusure di ditte che hanno fatto la storia economica della città, e dai partiti politici solo silenzio! Il nuovo ospedale, pagato a caro prezzo con soldi pubblici, è ormai praticamente svuotato di ogni contenuto senza un minimo di prospettiva per i cittadini e per i lavoratori;
il PUC, piano urbanistico comunale, da anni finito, pagato con i soldi dei contribuenti è chiuso in un cassetto, in compenso varianti a pioggia che cementificano un territorio già saturo.
In uno scenario cosi deprimente viaggiano le trasversalità che da sempre governano la città con benefici solo e sempre per gli stessi. Voi cittadini albenganesi siete certi di voler votare per partiti silenziosi ed incapaci di questo genere?”.
associazione “Terra di ponente”