
Albenga. “Mentre tutti gli Italiani ricevono, in queste ultime ore, la lettera firmata dal presidente Silvio Berlusconi, nella quale si impegna solennemente a restituire, non appena al governo, l’importo Imu a tutti i contribuenti che hanno versato soldi dalle proprie tasche per questa ingiusta e iniqua tassa sulla prima casa nel 2012, ci piace immaginare un pensiero evocato da Vittorio Feltri: ‘l’elettore entra in cabina, si guarda attorno, osserva la scheda e, rassicurato dal fatto che il suffragio è segreto, traccia la croce sul simbolo del Pdl. Sollevato, posa la matita e fa il gesto (liberatorio) dell’ombrello'”. Così dichiarano in una nota congiunta Eraldo Ciangherotti, assessore ai Servizi Sociali di Albenga, e i consiglieri comunali di Albenga Alessandro Geddo ed Enrico Bessone.
Proseguono i tre esponenti del Pdl di Albenga: “Nel frattempo, però, a leggere i sorrisi acidamente anestetizzati dei simpatizzanti e dei sostenitori del centro sinistra che criticano la lettera di Berlusconi come un tentativo di corruzione, c’è solo da fare una controproposta al segretario del Pd Pierluigi Bersani e a tutti i suoi seguaci, sempre più terrorizzati dalla dirompente rimonta del Pdl. Se il rimborso dell’Imu sulla prima casa fa così tanto schifo alla sinistra, se davvero sono così contrari a questa proposta che invece piace – e non poco – agli italiani, gli amici del Partito Democratico rispondano, ognuno per parte sua, alla lettera di Silvio Berlusconi, con un impegno chiaro e limpido. Annuncino fin da ora, dichiarato e autocertificato nero su bianco, a non ritirare il rimborso Imu versato sulla prima casa nell’anno 2012 e a pagare ugualmente il pari importo al proprio Comune di residenza per l’anno 2013 con la finalità “servizi sociali”.
“Rinuncino al rimborso, e continuino a pagare questa tassa assurda. Sarebbe questo un modo onesto di fare politica, senza perseverare nell’ormai logoro messaggio elettorale basato solo ed esclusivamente sull’antiberlusconismo. Quando Pierluigi Bersani, a proposito delle tasse, afferma “chi più ha, più darà”, intende dire che non è mai troppo ciò che ciascuno da. Quindi, cari amici del Pd, se vi piace così tanto pagare ingiustamente, e vi potete permettere di rinunciare al rimborso Imu, continuate a farlo. Mentre i cittadini che faticano ad arrivare alla fine si godono il ritorno del maltolto, del loro denaro, faticosamente sudato, immotivatamente prelevato dai loro risparmi” concludono.