
Alassio. I Lions Club della Baia del Sole hanno premiato, nel solco tracciato da Carlo Petrini con il progetto “terra madre”, il menu di Silvia Merlo, alias “il folletto dei fornelli”, per “aver saputo trasmettere, attraverso il suo lavoro di ricerca la filosofia del buono, pulito e giusto: buono per il palato, pulito per l’ambiente e giusto per la società”.
Grazie al progetto, i giovani chef e futuri maître hanno potuto sperimentare la differenza tra i prodotti naturali e quelli ottenuti tramite gli organismi transgenici (ogm) e soprattutto comprendere la bontà e la qualità di quelli ottenuti da processi produttivi tradizionali ed ecosostenibili.
Infatti tutte le pietanze proposte sono state preparate con prodotti provenienti da “mercati della terra” della Val Susa. Anche per questa quarta edizione, grazie all’Associazione Italiana Sommelier Liguria, delegazione di Savona, gli alunni addetti al servizio di sala competeranno nel “Memorial Bartolomeo Marchiano”, per aggiudicarsi il riconoscimento della sommellerie.
Il premio AIS si prefigge di valorizzare la professionalità degli studenti ed al contempo di promuovere i vini tipici del territorio. Fausto Carrara, sommelier AIS, ha presentato i vini dell’Azienda Sartori, partner del “Memorial Bartolomeo Marchiano”.
Il prossimo appuntamento del “Viaggio pedagogico nella cucina regionale alla ricerca dei piatti della memoria” è fissato per venerdì 22 marzo, con i piatti dell’Emilia Romagna, grazie al Lions Club Maria Luigia di Parma.