
Villanova d’Albenga. “Il welfare in Liguria: testo unico e nuove prospettive per il terzo settore”. Questo il titolo dell’iniziativa organizzata dai circoli del Partito Democratico del Ponente savonese, per presentare la legge regionale n° 42 del 6 dicembre 2012 “Testo Unico delle norme sul Terzo Settore”. Interverranno Lorena Rambaudi, assessore alle Politiche sociali della Regione Liguria, Franco Floris, sindaco di Andora e Piergiacomo Caramello, direttore della Croce Bianca di Andora. L’incontro è fissato per venerdì 11 gennaio, alle ore 21.00, al centro sociale comunale di Villanova d’Albenga.
“E’un risultato importante per il mio assessorato – dichiara l’assessore Rambaudi – perché da anni si sentiva la carenza di una legge organica per la cooperazione sociale, l’associazionismo, gli enti di volontariato e tutti gli altri soggetti che in base alla legge 328 del 2000 possono partecipare al sistema integrato dei servizi socio-sanitari”.
Il testo unico propone modalità innovative, rafforzando il rapporto pubblico – privato e definendo le modalità di affidamento dei servizi. L’ente pubblico assume di fatto un ruolo di regia, con l’obiettivo di far fare un salto di qualità al terzo settore.Questa nuova legge è frutto di un lavoro durato circa due anni e mezzo, che parte dal riconoscimento dell’importanza e del ruolo del terzo settore quale coprotagonista nelle fasi di programmazione, progettazione e realizzazione in tema di politiche sociali.
Da subito è stato avviato un percorso di confronto e condivisione che ha riunito terzo settore con enti locali, distretti sociosanitari e organizzazioni sindacali con l’obiettivo di individuare problemi e soluzioni. “Un lavoro importante – conclude Lorena Rambaudi – che ha attraversato due fasi. La prima ha avuto come obiettivo mettere a disposizione degli enti locali strumenti operativi aggiornati, tali da consentire un miglioramento dei rapporti con il terzo settore, ma anche avviare l’attività di revisione dei registri regionali. Nella seconda, invece, si è proceduto alla riforma della normativa regionale del terzo settore”.