
Savona. Sono sul piede di guerra i precari amministrativi che rischiano il posto di lavoro a causa della spending review. E a peggiorare la situazione, ora, le iscrizioni on line, come spiegano i Cobas: “Le segreterie (perennemente sotto organico, mentre i carichi di lavoro sono aumentati per complessità e per numero di funzioni da svolgere) sono schiacciate da oneri derivanti da scelte immotivate ed emergenze, non ultima quella dettata dalle iscrizioni online che, come si può ben capire, rischia di provocare il cedimento strutturale di uno dei perni su cui si regge l’intera istituzione scolastica”.
“Le segreterie si trovano costrette, ora, ad intervenire a supporto delle famiglie che non possiedono un computer o non sono in grado di gestire la procedura prevista per iscrivere i propri figli e così il lavoro in più (naturalmente senza retribuzione) viene quasi sempre scaricato sul personale precario”.
“Ma questa volta i precari amministrativi non ci stanno ed hanno iniziato una protesta che prevede una dichiarazione di non disponibilità al Dirigente scolastico e al Direttore dei Servizi Amministrativi. Il rifiuto dell’incarico, che vuole essere il primo atto di ‘disobbedienza’ dei precari amministrativi della scuola, si sta diffondendo e i colleghi e le colleghe che in questi mesi si sono uniti alla mobilitazione dei docenti ‘inidonei’, discuteranno come continuare nel percorso di mobilitazione durante i lavori dell’assemblea nazionale dei Cobas, che si svolgerà sabato 19 e domenica 20 a Napoli presso l’IPIA Casanova a piazzetta Casanova 4” concludono i Cobas.