
Genova. Si è conclusa con un ritorno a casa la scomparsa temporanea di Alessia, la ragazzina quattordicenne di Genova le cui tracce si erano perse ieri sera. La giovane si è ricongiunta alla famiglia riferendo di essere stata condotta a Varazze da sconosciuti, probabilmente “rapitori”. Una storia che, però, per i carabinieri non sarebbe molto convincente. E non sono stati trovati riscontri a quanto riportato dalla stessa adolescente,.
I genitori erano molto in ansia: Alessia non era più rientrata nella sua casa di Murta, sulle alture di Bolzaneto e non aveva più fatto sapere nulla di sé. Le indagini delle forze dell’ordine si sono concentrate sugli ultimi spostamenti della ragazza, che pare fosse andata a pattinare al Porto Antico per poi spostarsi in via del Campo.
Da quanto emerge, la giovane avrebbe riferito di essere stata portata a Varazze da sconosciuti e di essersi poi liberata da sola per tornare a casa. Gli investigatori stanno cercando di far luce sull’episodio, ma ritengono poco credibile il racconto della stessa protagonista.