
Provincia. La delegazione ligure che ha incontrato il ministro dell’Economia Vittorio Grilli a Roma ha chiesto e ottenuto un riequilibrio dei tagli applicati agli enti provinciali della Regione, escludendo dal calcolo le risorse attribuite per la formazione ed il trasporto pubblico locale, voci che erano invece state inserite nel computo dei tagli lineari inflitti alle Province italiane dalla spending review.
All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, il governatore della Regione Liguria Claudio Burlando, gli assessori regionali Enrico Vesco e Raffaella Paita.
Massima soddisfazione da parte di tutti al termine dell’incontro: “Un incontro estremamente positivo – ha commentato il presidente Vaccarezza- finalmente le richieste formulate dall’ Upi nel 2012 sono state accolte. Il Ministero si è impegnato a modificare i criteri di calcolo dei tagli previsti per ogni Provincia, che allo stato attuale generano una sproporzione fra gli enti, ponendo Savona fra le più penalizzate. Nel piano di ridimensionamento originario venivano infatti utilizzate come base di calcolo anche le quote del fondo sociale europeo per la formazione e per il trasporto locale, fondi sui quali non possono essere fatte economie”.
“Auspichiamo che il lavoro di ieri venga tradotto quanto prima in un atto ufficiale che, una volta ottenuto il parere positivo dell’Upi, diventi un decreto legge già in questa legislatura: avremmo così a disposizione le risorse economiche per fornire ai nostri utenti i servizi adeguati; questo ci consentirebbe seppur in un panorama ancora difficile, di guardare al 2013 con maggiore ottimismo” ha aggiunto.
“Il Ministro – ha concluso Vaccarezza – ha confermato che verrà fatta una nuova proposta all’Upi seguita da un passaggio normativo tale da modificare il criterio nazionale del riparto dei tagli. Nonostante i conti sul fronte delle risorse a disposizione siano ancora da fare, per le province liguri è prevista una riduzione di almeno metà del taglio complessivo dei fondi”.