• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cronaca

Paziente morì dopo intervento chirurgico all’ospedale di Cairo: prosegue il processo al dottor Piccardo

0
Paziente morì dopo intervento chirurgico all’ospedale di Cairo: prosegue il processo al dottor Piccardo
  • copiato!

Savona E’ continuato con le testimonianze di due medici dell’ospedale di Cairo, questa mattina, il processo per la morte in seguito ad un intervento chirurgico di Rosa Pera Moraglio che vede imputato il dottor Andrea Piccardo, all’epoca dei fatti primario del reparto di Chirurgia dell’opedale di Cairo Montenotte dove la paziente fu operata.

In aula sono stati sentiti un cardiologo ed un gastroenterologo del nosocomio cairese che avevano seguito la donna prima dell’operazione. Il primo ha spiegato di aver eseguito sulla paziente un elettrocardiogramma pre operatorio (esame che non aveva rilevato particolari anomalie visto che il “tracciato era regolare”), ma nessuna consulenza più specifica. Il secondo invece ha precisato di aver visitato la paziente dopo il suo arrivo in ospedale quando lamentava una perdita ematica, un problema che, come è stato accertato tramite alcuni esami, dipendeva da un eccesso di anticoagulanti che la donna assumeva da diversi giorni a casa.

Rosa Pera Moraglio era deceduta nel febbraio 2009, a 67 anni, mentre era ricoverata a Cairo. L’inchiesta, che ha poi portato al rinvio a giudizio di Piccardo, aveva preso le mosse da un’esposto della famiglia della donna (che ora si è costituita parte civile assistita dagli avvocati Caratti e Badella). Secondo quanto accertato all’epoca del fatto, quando erano state sequestrate le cartelle cliniche e la Procura aveva aperto un fascicolo, la donna, che era pensionata ed abitava a Cairo, morì il giorno successivo ad un’operazione per asportare una cisti al rene. Era stato lo stesso primario del reparto Chirurgia, il dottor Piccardo, a chiedere alla direzione sanitaria dell’Asl l’autorizzazione per far eseguire l’autopsia allo scopo di “appurare le cause della morte”. A quel punto però i familiari, che inizialmente non volevano che fosse eseguito l’esame autoptico, si erano rivolti ad un legale ed avevano presentato l’esposto ai carabinieri.

I problemi per Rosa Pera Moraglio erano iniziati il 27 gennaio 2009 quando la paziente si era presentata al Pronto soccorso del nosocomio cairese per “sanguinamenti dal retto e un grave deperimento organico”. Dagli esami clinici era emerso appunto che l’emorragia era dovuta agli anticoagulanti che la donna assumeva da diversi giorni. I sanitari inoltre, eseguendo una tac, avevano riscontrato che era presente una cisti al rene sinistro per cui, dopo averne parlato con la paziente, si era deciso di intervenire chirurgicamente. Lunedì 2 febbraio la signora Moraglio era stata sottoposta ad una laparoscopia che però, secondo la versione dei sanitari, a causa della dimensione della cisti, li aveva costretti ad effettuare quella che nel gergo medico viene definita un’”apertura di servizio”, un taglio. Dopo l’intervento la pensionata era stata trasferita in reparto dove il decorso post operatorio sembrava trascorrere senza complicazioni. All’alba però la tragedia: il cuore della donna improvvisamente aveva smesso di battere e lei era passata dal sonno alla morte.

Secondo la difesa del medico, l’avvocato Elena Castagneto, non ci sarebbe un nesso di causalità tra l’intervento ed il decesso che è stato provocato da un infarto al miocardio. “Questa tesi – spiega il legale del primario – è supportata anche dalla perizia richiesta dal pubblico ministero. Nella relazione si parla solo di una possibilità che l’intervento portasse ad un peggioramento delle condizioni cliniche, ma nessun nesso causale”.

Diversa l’opinione dell’avvocato di parte civile Massimo Badella: “Aldilà della possibile relazione tra intervento e decesso che, a nostro giudizio, è presente, riteniamo che la paziente sia stata sottoposta ad un’operazione non necessaria. La rimozione della cisti infatti non serviva perché la sua presenza non era pericolosa per la donna e per questo riteniamo che il medico abbia sottoposto la paziente ad un intervento rischioso, ma soprattutto non necessario”.

Proprio a proposito dei rischi che comportava l’operazione tutti i parenti della donna ascoltati nelle precedenti udienzee davanti al giudice hanno ricordato: “Lei era tranquilla perché i medici le avevano assicurato che quello era un intervento di routine che non comportava rischi”.

Il processo riprenderà il 15 aprile con l’audizione degli ultimi testimoni della difesa e proseguirà poi con un’udienza ad hoc per ascoltare i consulenti di accusa e difesa.

Olivia Stevanin
21 Gennaio 2013 alle 17:41
  • Cronaca
  • Cairo
  • omicidio colposo
  • Piccardo
  • processo
  • Cairo Montenotte

Continua a leggere

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in Valbormida: 4 patteggiamenti e 5 rinvii a giudizio
0 copertina
(14:54) Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in Valbormida: 4 patteggiamenti e 5 rinvii a giudizio
0 min di Olivia Stevanin - 8 anni fa
Calciomercato: il Vado ha tesserato Raso, Donati e Vassallo
Calcio
(20:13) Calciomercato: il Vado ha tesserato Raso, Donati e Vassallo
0 min di Claudio Nucci - 11 anni fa
Cairo, il canile sotto la neve: si cercano “spalatori volontari” per liberare la struttura
0 copertina
(07:55) Cairo, il canile sotto la neve: si cercano “spalatori volontari” per liberare la struttura
0 min di Luca Berto - 11 anni fa
Neve alta e strade impraticabili: la Valbormida diventa una lunghissima pista da sci
0 copertina
(16:01) Neve alta e strade impraticabili: la Valbormida diventa una lunghissima pista da sci fotogallery
0 min di Luca Berto - 11 anni fa
Cairo, Cai e scout uniti per ripulire dai rifiuti i boschi de La Funga
(13:28) Cairo, Cai e scout uniti per ripulire dai rifiuti i boschi de La Funga
0 min di Luca Berto - 11 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy