Provincia. L’autostrada Torino-Savona rimane ancora interdetta ai mezzi sopra le 7,5 tonnellate, che vengono fermati ad Altare, per chi viaggia verso Torino, e a Priero, in direzione Savona. L’A6 è aperta ai mezzi privati, ma si segnalano code lunghe, anche di 45 minuti. Il tratto più critico è all’altezza di Altare.
E’ stata invece riaperta alla circolazione la statale del Cadibona, ora percorsa dai veicoli. La polizia municipale raccomanda prudenza a causa di pioggia e nevischio. Rimarranno le pattuglie a presidiare e monitorare, sia a monte che a valle, con “rischio” di sanzioni per i conducenti sprovvisti di catene o pneumatici da neve. Tpl ha deciso di sospendere le linee di collegamento con la Valbormida e tra le località della valle flagellata dalla neve.
Tornando all’A6, alcuni automobilisti sono rimasti letteralmente bloccati nel pomeriggio, sulle corsie imbiancate. Sui social network sono fioccate – è il caso di dirlo – critiche sull’impiego dell’allerta meteo, rivelatosi improprio la scorsa settimana e auspicabile per la giornata di oggi, quando, invece, nessun avviso è stato inoltrato.
Arpap e Protezione Civile in questo caso infatti non hanno emanato allerta, ma sull’autostrada la situazione si è rivelata di emergenza. Le nevicate in zona valbormidese sono state più continue e abbondanti del previsto. La convenzione meteorologica per la Torino-Savona, che serve per far uscire le segnalazioni di possibile emergenza, è fra l’Arpap Piemonte (non Liguria) e Autostrade per l’Italia.