
Savona. “L’entroterra è flagellato dalla neve e gli animali selvatici stentano a sopravvivere ma i cacciatori liguri potranno sparare “sportivamente” a cinghiali indeboliti ed affamati. Tutto ciò grazie ad una leggina urgente approvata a metà dicembre dal consiglio regionale quasi unanime”. Così l’Enpa di Savona, che aggiunge: “Le province, nel caso in cui in zone del loro territorio sia vietata la caccia a causa della presenza di neve, allo scopo di ricondurre la popolazione di cinghiali a livelli sostenibili, garantiscono il raggiungimento del contingente prestabilito, attuando i piani di abbattimento con l’utilizzo dei soggetti di cui all’articolo 36, comma 2. A tal fine i soggetti incaricati degli abbattimenti sono allertati con un giorno di preavviso dalla provincia interessata”.
“I “soggetti” sono gli amati cacciatori mentre la popolazione di cinghiali, molto più saggia di quella umana, ha cominciato ad autolimitarsi, con cucciolate meno frequenti e numerose, già dall’estate a causa della scarsità di castagne per la nota malattia dell’albero. Di fronte a tanta insensibilità la Protezione Animali savonese lancia un appello a quanti amano gli animali liberi, ad offrire loro cibo per far fronte alla penuria di risorse alimentari ed alla necessità di calorie supplementari” afferma l’associazione savonese.