
Savona. Non ci sono polemiche in casa biancoblù nel dopopartita di Monza-Savona. Nè per l’espulsione di Corda, nè per un presunto fallo su Taino nell’azione del secondo gol brianzolo.
Ninni Corda si concede senza problemi ai microfoni. “Spiace per l’espulsione – dice -, perché nel finale è sempre importante per la squadra avere il proprio allenatore in panchina, specie se bisogna recuperare il risultato. Sinceramente non capisco i motivi del mio allontanamento. Si vede che col Monza non sono fortunato, perché era capitato già all’andata: le mie uniche espulsioni quest’anno”.
Risultato giusto? “Il Savona non meritava di perdere – afferma Corda -. Il campo ghiacciato ci ha condizionato, così come col Val d’Aosta qualche domenica fa. Ma il punto è che abbiamo calato il ritmo nella ripresa e quando andiamo sotto ritmo, soffriamo. Dovevamo poi prestare più attenzione sul secondo gol, anche se tutti dicono che c’era un fallo netto a nostro favore. Ma le decisione dell’arbitro non le commento”.
Sugli esterni il Savona sembra aver patito. “Quando il campo è pesante, si va in difficoltà soprattutto sula fasce, dove noi siamo forti nell’uno contro uno. Il problema è che, a differenza di quanto accaduto col Renate, i cambi non sono stati decisivi: mi aspettavo qualcosa in più da chi è entrato in campo. Comunque, è bene ribadirlo – conclude l’allenatore -, la squadra c’è e il campionato disputato finora rimane strepitoso”.