
Liguria. “Nell’ultimo periodo il Pdl è diventato una giungla, non è riuscito a trasformarsi in un partito unito. Ma io non rinnego Berlusconi”. Lo afferma Claudio Scajola in un’intervista al Corriere della Sera, sottolineando che in Liguria, la sua regione e dove non è più candidato, “c’é una forte arrabbiatura”. “Minzolini? Un nome conosciuto – aggiunge l’ex ministro, – un giornalista famoso. Ma qui si elegge un solo senatore e i liguri potrebbero non capire perché lo hanno mandato da Roma, invece di ricorrere alle migliori energie del territorio”.
Scajola è anche preoccupato: “perché con liste siffatte il risultato elettorale sarà penalizzato. I sondaggi sono quello che sono”, “la forza di novità di Berlusconi è inferiore al passato e si sarebbe dovuto supplire con mille candidati scelti sul territorio, non con i volti noti”. Non ci sarà “nessuna rottura – spiega Scajola. – Io ho un rapporto antico con Berlusconi, ho dedicato a Forza Italia tutta la mia vita politica. E, pur ritenendo di non essere stato trattato bene, non riesco a levarmi di dosso questo amore”.