
Liguria. Le parole pronunciate questa mattina dall’esponente di Sel Nattero, probabilmente unica candidata ligure da Imperia, suonano come una profezia per ciò che concerne l’affaire Scajola che, pochi minuti fa, ha deciso di rinunciare alla corsa alle politiche.
“Nella provincia di Imperia ci sono due Comuni sciolti per mafia – ha esordito Nattero – uno che è in via di scioglimento e il Comune di Imperia sciolto per motivi politici. E’ un territorio assolutamente in ginocchio e questi sono i frutti del Pdl e dello scajolismo. Sicuramente comunque vada sarà un sondaggio su Scajola e secondo me l’ex ministro avrebbe fatto bene a scegliere autonomamente di non presentarsi a queste elezioni politiche perché effettivamente il suo tempo politico è finito”.
Detto fatto: nel primo pomeriggio arriva la nota stampa che segna l’addio dell’ex ministro. Intanto nel corso della presentazione della lista ligure di Sel Nattero dichiara: “E’ il segno di un cambiamento, il fatto che ci sia la possibilità concreta che io che ho combattuto per più di vent’anni lo scajolismo e il berlusconismo nella provincia di Imperia vada a rappresentare questa provincia. Se le cose andranno bene per Sel penso che sia proprio il segno di un vento nuovo a Ponente, e di un cambiamento effettivo della società. Bisogna dire che il ponente di un cambiamento di rappresentanza ne aveva proprio bisogno perché tutti i segnali di questo territorio sono segnali negativi, dal lavoro e sopratuttto la questione della legalità, della trasparenza, delle infiltrazioni mafiose”.