
Albenga. Aperto alle nuove generazioni del territorio ingauno, il ciclo di laboratori organizzato da Kronoteatro mira alla formazione professionale di soggetti nuovi, interessati ad avviare un percorso formativo che si avvalga di una conoscenza approfondita dei metodi e delle forme del linguaggio scenico.
“Fibre Parallele” è una compagnia fortemente incentrata sul teatro di sperimentazione, guidata da Licia Lanera, attrice e regista, e da Riccardo Spagnulo, attore e drammaturgo, ha conosciuto in poco tempo un successo straordinario, riuscendo ad infilare moltissime date in tutto il territorio nazionale ma attirandosi anche le attenzioni della scena estera, con esibizioni a Parigi, Lugano, Skopje (Macedonia) e Chambéry.
Forza espressiva dirompente, che non disdegna quando necessario il ricorso al dialetto più stretto per calarsi con maggiore efficacia nell’analisi delle tensioni interne alla società contemporanea, sapiente uso dell’immagine unito alla costante esplorazione degli istinti umani, sono alcune delle caratteristiche che determinano la poetica del gruppo e ne fanno una delle compagnie più interessanti del panorama teatrale contemporaneo. Saranno proprio Riccardo Spagnulo e Lucia Lanera, segnalata come miglior attrice under30 ai Premi Ubu 2011, a tenere il laboratorio che si svolgerà il 18, 19 e 20 Gennaio a Leca d’Albenga, all’interno del quale gli allievi saranno guidati in un percorso d’improvvisazione teso a riscoprire una modalità di linguaggio scarna e deframmentata.
Le altre direttrici lungo le quali si è sviluppato il Kronocantiere sono: Il lavoro, tenuto da Maurizio Sguotti dal 15 Dicembre al 13 Gennaio, dove attraverso un’intensa sperimentazione basata sull’improvvisazione e sulle modalità sceniche sviluppate della compagnia nel corso degli anni di attività, si è andato ad analizzare il rapporto uomo – lavoro, tema che sarà al centro della nuova produzione di Kronoteatro in debutto il 16 Maggio presso il Teatro Ambra di Albenga.
E un seminario di danza diretto da Nicoletta Bernardini (dal 14 al 17 gennaio 2013), all’interno del quale gli allievi hanno avuto occasione di concentrarsi su diversi aspetti del linguaggio del corpo, al fine di instaurare una comunicazione reciproca fatta di gesti e corporeità.