
Liguria. Dal primo gennaio 2013 gli italiani andranno in pensione più tardi, 66 anni e 3 mesi gli uomini, 62 anni e tre mesi le donne. Ma se la riforma pensionistica targata Fornero è definitivamente realtà, l’emergenza esodati, momentaneamente tamponata, è invece di fatto rimandata.
In Liguria il governatore Claudio Burlando lancia su Twitter la sua “battaglia di civiltà”: “#esodati entra in vigore la riforma – scrive Burlando – molti non conoscono il loro destino. Siamo a disposizione per un battaglia di civiltà: lavoro o pensione”. E ancora, rispondendo ad un cittadino: “finché ci sarà un solo esodato la battaglia non dovrà fermarsi. Ci sono migliaia di famiglie in difficoltà”.
Diversi i casi che piovono dalla galassia (ligure) di Twitter. Guido, rispondondendo alla chiamata di Burlando “discutiamo casi concreti, sarà più facile capirci. fateci avere segnalazioni”, spiega: “#esodato, 39 anni di contributi versati, per la pensione devo aspettare il 2020″. Gli fa eco Settimo771: “accordo sindacale prima della riforma, mobilità per 3 anni, sarei andato in pensione fra 2 anni, devo aspettare agosto 2020″. Un altro racconto in breve da Tammy: “31 anni contributi versati, 59 anni, la ditta chiude, senza lavoro e pensione fra 7 anni, come gli esodati”.
“Ho parlato con dg Inps Liguria – risponde Burlando – non hanno ancora elenchi definitivi. Contattate Vesco: seguiremo tutti i casi esposti”.
La Regione esaminerà con l’Inps caso per caso. “Aiutateci a segnalare i casi che conoscete. Incontreremo tutte le realtà e anche le singole persone. Ci lavoreremo con l’Inps. Non abbiamo alcuna competenza – twitta ancora il Governatore – ma ci sembra giusto aiutare a capire”.