
Savona. Le associazioni delle categorie professionali della provincia di Savona sono invitati a far pervenire alla Camera di Commercio – entro il prossimo 22 marzo – una manifestazione di interesse a far parte della Consulta delle Professioni, la cui istituzione è prevista dall’articolo 17 dello Statuto camerale.
La Consulta è infatti composta di diritto dai presidenti degli Ordini e Collegi professionali operanti a livello provinciale, ossia con una struttura sul territorio savonese e con un presidente provinciale o figura equivalente. Il Consiglio Camerale, con una delibera adottata nel novembre scorso, ha approvato di stabilire in cinque il numero massimo dei componenti della Consulta che vanno ad aggiungersi ai membri di diritto, includendo tra questi anche i rappresentanti degli Ordini privi di una struttura territoriale provinciale, ma che comunque rivestano una particolare rilevanza nell’economia provinciale. Con la stessa delibera il Consiglio ha approvato il Regolamento di organizzazione e funzionamento della Consulta, la quale avrà il compito di esprimere pareri su funzioni e attribuzioni della Camera di Commercio.
Un rappresentante degli Ordini professionali andrà a comporre il prossimo Consiglio camerale, ossia dopo il 2015.
“Tuttavia – afferma il presidente Pasquale – una volta conclusa la procedura, la Consulta verrà costituita e diventerà uno strumento importante per l’attività della Camera di Commercio. Le competenze ed i servizi dei professionisti potranno integrarsi con le conoscenze e l’esperienza della Camera nei rapporti con le imprese, al fine di ottenere un sensibile miglioramento dei supporti organizzativi e gestionali per le attività imprenditoriali, con ricadute positive sull’intero sistema economico savonese”.
Per giungere all’individuazione dei componenti della Consulta, la Camera di Commercio di Savona invita tutte le associazioni professionali interessate, a prendere visione del testo integrale dell’avviso pubblico, sul sito www.sv.camcom.gov.it.
Tra i requisiti, l’operatività sul territorio provinciale da almeno 3 anni e un numero minimo di iscritti pari a 50. La manifestazione di interesse, che potrà essere inoltrata come posta raccomandata oppure a mezzo posta elettronica certificata, dovrà contenere informazioni utili sulla natura e finalità dell’Associazione o dell’Ordine, compresi gli elementi dai quali si possa desumere il grado di rappresentatività (servizi resi, attività svolta, operatività, consistenza numerica).