
Noli. La seconda giornata di ritorno è stata funestata dal maltempo. Tre partite sono state rinviate; le altre cinque sono state giocate su terreni al limite della praticabilità per la pioggia caduta nell’intero arco degli incontri.
Nel giro di due turni, in vetta c’è stato un avvicendamento. La Nuova Intemelia ha prima raggiunto e poi staccato il Bordighera Sant’Ampelio. Gli arancioblù hanno rallentato vistosamente, pareggiando quattro delle ultime cinque gare, l’ultima delle quali a reti inviolate contro il Santo Stefano 2005.
La squadra allenata da Predoti ha centrato la dodicesima vittoria stagionale, ma non ha avuto vita facile. Merito di un’Aurora scesa sul campo del Morel decisa a vender cara la pelle. I cairesi hanno ceduto di misura, confermando di essere molto cresciuti rispetto all’andata, quando incassarono un 2 a 0 più netto sul piano del risultato ma anche, e soprattutto, del gioco espresso.
I tre rinvii hanno riguardato sei delle squadre che occupano gli ultimi dieci posti della classifica. Nelle retrovie, oggi, non ha fatto punti nessuno. Distanze immutate, quindi, e Spotornese che continua ad occupare la posizione che condannerà alla retrocessione diretta. Valleggia contro Borghetto e Nolese contro Plodio sarebbero gli ipotetici spareggi playout, ma il campionato è ancora lungo.
Nei quartieri alti della classifica l’Albenga si avvicina alla seconda piazza. I bianconeri, quasi implacabili sul campo di casa, sono tornati a vincere anche in trasferta a più di tre mesi di distanza dall’ultimo acuto esterno. I ragazzi condotti da Gerardo Magalino si sono imposti in rimonta per 4 a 1 sul campo della Nolese.
Dopo un primo tempo noioso, è successo tutto nella ripresa. Biancorossi in vantaggio con Fassio su calcio di rigore al 3°. Gli ospiti sono rimasti in dieci per l’espulsione di Minuto ma hanno pareggiato con Giampà al 22°. Al 29° Santanelli ha portato avanti l’Albenga, che ha poi incrementato il bottino con le reti di Messina al 35° e Melogno al 44°.
La Nolese ha giocato con Tamburini, Canino, Fassio, Pasa, Panini, Castagno (s.t. 41° Penner), Limito, Cantatore, Luca, Angileri, Traetta (s.t. 1° Abate). Gli ingauni hanno schierato Landi, Marinelli (s.t. 27° Sesia), Patrucco, Cilona, Minuto, Messina, Santanelli (s.t. 40° Lombardo), Bresci, En Nassey (s.t. 19° Melogno), Giampà, Pesce.
Torna in zona playoff il Mallare, che scavalca il Santo Stefano 2005 grazie al successo per 1 a 0 sul campo della Spotornese. I rossoblù di mister Marco Fiori tornano così ad assaporare la vittoria dopo tre turni di astinenza. I padroni di casa hanno dimostrato di essere tutt’altro che una squadra “materasso”, come potrebbe far pensare la loro situazione di classifica, e potrebbero rientrare in corsa per la salvezza.
Settima sconfitta per il Cengio, che non sta attraversando un buon periodo. Negli ultimi quattro incontri i granata hanno racimolato un solo punto. Ospiti del Santo Stefano al Mare, sono stati battuti per 3 a 1, andando a segno con Salvetti. La formazione allenata da Guido Bagnasco si è schierata con Pesce, Di Salvo, Veneziano, Tardito, Beltramo, Siri, Magliano, Salvetti, D’Arienzo, Gafencu, Paganelli; a disposizione Bicprendi, Olianas, Fratini, Marino.
La giornata numero 18 si giocherà domenica 27 gennaio con inizio alle ore 14,30. A Quiliano si affronteranno Valleggia e Mallare, mentre al Siccardi andrà in scena il derby tra Spotornese e Nolese. Il Plodio ospiterà il Santo Stefano al Mare, il Cengio riceverà il Borghetto. Al Rizzo di Cairo l’Aurora se la vedrà con il Murialdo; al Riva saranno in campo Albenga e Città di Finale.