
Provincia. L’avvocato Daniele Granara, per conto delle associazioni Wwf e Vas, interviene per smentire quanto comunicato ieri dall’assessore della Provincia di Savona alla caccia Paolo Ripamonti.
“Nell’udienza camerale tenutasi ieri, 9 gennaio 2013, il Tar Liguria, Sez. II, non ha in alcun modo provveduto in merito all’istanza cautelare presentata dalle associazioni ricorrenti, ritenendo invece la questione matura per una decisione nel merito e fissando pertanto l’udienza pubblica di discussione del ricorso per il prossimo 20 giugno 2013 – sostiene l’avvocato Granara – Nessun provvedimento è stato, pertanto, assunto né depositato relativamente all’istanza cautelare presentata, e men che meno provvedimenti di conferma delle disposizioni regolamentari illegittimamente approvate dalla Provincia in materia di richiami vivi”.
“Il Collegio si è, invece, limitato a fissare l’udienza pubblica del prossimo 20 giugno, al fine di addivenire ad una rapida definizione della questione nel merito – conclude il legale – Le associazioni ricorrenti confidano che in quella sede le loro ragioni saranno riconosciute”.