
Andora. Questa mattina il giudice ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere a carico di Claudio Laureri, convalidando il suo arresto. Il processo è stato rinviato al prossimo 14 gennaio, vista la richiesta di termini a difesa presentata dall’avvocato Loredana Ermia, legale dell’uomo, il cui difensore di fiducia è l’avvocato Schivo del Foro di Imperia.
Laureri, 42enne, residente ad Andora, durante la nottata, in evidente stato di ebbrezza, vagava in mezzo alla strada costringendo gli automobilisti a fermarsi per evitare di investirlo. Quando le vetture frenavano per scansarlo, Laureri gli si scagliava contro colpendole e danneggiandole con calci e pugni.
Alla vista dei carabinieri del Radiomobile di Alassio, chiamati ad intervenire sul posto, anziché calmarsi, l’uomo ha continuato a dare in escandescenza finendo per aggredire anche i militari che a fatica lo hanno immobilizzato e condotto in caserma.
Gli uomini dell’Arma lo hanno poi accompagnato nella sua casa per fargli attendere agli arresti domiciliari il rito per direttissima. Laureri, non curante della misura di custodia cautelare, qualche ora dopo è uscito dalla sua abitazione per andare in un locale a bere. La sua fuga non è però sfuggita ai carabinieri che lo hanno raggiunto e arrestato nuovamente per evasione.
In aula, questa mattina, Laureri è apparso ancora piuttosto “agitato”: ha inveito nuovamente contro i militari, ha alzato la voce e ha negato le accuse.