
Albisola Superiore. E’ morto ieri sera il notaio Mario Zanobini, decano dei notai savonesi e, soprattutto, grandissimo uomo di sport.
L’improvvisa scomparsa di Mario Zanobini ha lasciato un grande vuoto nel mondo del baseball savonese e albissolese ma anche italiano. Grande appassionato del batti e corri, Zanobini è stato uno grandi dei pionieri del baseball in Italia ed uno dei padri fondatori della Federazione Italiana Baseball e Softball in cui ha ricoperto numerosi prestigiosi incarichi a livello nazionale.
Trasferitosi per lavoro a Savona verso la fine degli anni ’60 ha continuato la sua opera di diffusione del baseball fondando numerose società come l’Albisole B.C. ed il Savona B.C. e contribuendo in modo determinante allo sviluppo di questa disciplina in tutta la provincia di Savona, aiutando concretamente alla nascita di altre realtà come Cairo Montenotte, Finale Ligure, Borghetto e Valleggia.
Un’opera di promozione e proselitismo infaticabile che ha lasciato un segno tangibile della sua grande passione visto che oggi Albisole Cubs, Cairese Baseball e Finale Tigers sono tra le società leader del baseball ligure. Grande mecenate ed abilissimo dirigente, negli anni ’70 ed ’80 alla guida del Savona B.C. prima e Liguria B.C. dopo, riusci a portare le squadre savonesi ai massimi livelli del baseball sfiorando in diverse occasioni la promozione al massimo campionato italiano, gioia che gli è stata negata soprattutto per la mancanza a Savona di un campo regolamentare che consentisse alla società savonese di tenere il passo con le grandi realtà del baseball italiano come Novara, Torino, Nettuno, Parma, Bologna, Grosseto.
Aneddoti e leggende sportive intorno a questo personaggio si sprecano. Rimangono indimenticabili i tornei organizzati a metà degli anni settanta allo stadio Bacigalupo di Legino con migliaia di spettatori sugli spalti e grandi star come Graig Gioia e Ron Coffman, giocatori finiti poi nella Major League americana, in campo con la casacca del suo Savona.
“I migliaia di ragazzi che in questi quarant’anni hanno calcato i diamanti lo ricordano come una figura quasi paterna ed uomo di grande spessore morale e sportivo e non vi è dubbio che la sua scomparsa abbia lasciato nel cuore degli appassionati di baseball un vuoto incolmabile – dichiara Flavio Pomogranato degli Albisole Cubs -. Fortunatamente anche l’eredità ed il patrimonio sportivo che ci ha lasciato è davvero immenso ed il suo nome rimarrà per sempre scolpito nella storia del baseball e nei nostri cuori. Se in Paradiso si gioca a baseball, ora il Notaio, come veniva semplicemente ed affettuosamente chiamato da tutti, starà già scegliendo i migliori giocatori per la sua squadra o convincendo qualcuno ad iniziare a giocare a baseball”.
Il funerale del notaio Mario Zanobini si terrà domani, venerdì 18 gennaio, presso la parrocchia Stella maris di Albisola Capo.