
Albenga. “La decisione di esternare il servizio di riscossione sanzioni amministrative e pecuniarie per violazioni del codice della strada determina un incremento delle multe che i malcapitati cittadini dovranno corrispondere al comune di Albenga”: l’annuncio, amaro per i più, è lanciato da Tullio Ghiglione del Pd che assicura che questo sarebbe l’orientamento della giunta Guarnieri, orientamento che porterebbe a un rincaro per i cittadini che si aggirerebbe attorno ai 16 euro a verbale.
“Con la delibera di Giunta Comunale n.339 nella seduta del 11 dicembre 2012 – spiega Ghiglione – l’amministrazione comunale albenganese aveva ritenuto opportuno esternare il servizio di riscossione alla ditta aggiudicataria Maggioli informatica SPA. Tale operazione avrebbe determinato un consistente incremento della sanzione di € 7,68 ad ogni verbale, oltre i previsti costi di notifica postale di € 8,19 per un totale aggiuntivo di € 15,87. Non solo, la ditta che ne era uscita aggiudicataria avrebbe avuto diritto a € 6,35 oltre IVA 21% quindi € 7,68 per ogni atto postalizzato”.
Con una determina di oggi, però, viene revocato l’appalto per indirne uno nuovo perché una ditta, la Nivi Credit srl, ha rilevato, tramite una comunicazione datata 4 gennaio, alcuni errori tecnici nella procedura della gara.
“Ora l’appalto andrà rivisto ma l’orientamento della giunta, ossia quello di esternalizzare il servizio con conseguente aumento delle tariffe delle multe, non cambia” assicura Ghiglione che insiste: “Credo che, nel caso di violazioni del codice della strada, le sanzioni è giusto che ci siano, ma devono essere prive di costi aggiuntivi. Trovo fortemente ingiusto che l’importo di sanzione, peraltro già elevato, sia incrementato di altri oneri. In periodi come quello attuale, in cui le famiglie si trovano ad affrontare grosse difficoltà legate alla crisi economica, l’amministrazione comunale dovrebbe essere meno cinica e più vicina ai cittadini. Invece qui assistiamo quotidianamente all’esatto contrario, con servizi sempre più scadenti e sanzioni e tributi sempre più elevati”.