
Tovo S. Giacomo. “Iniziamo a togliere i cassonetti dalle strade di Tovo, l’operazione dovrebbe durare circa 3-4 giorni, e nel frattempo da martedì mattina inizierà il ritiro dei rifiuti porta a porta (finché ci saranno i cassonetti si faranno entrambe le raccolte)”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Tovo, Alessandro Oddo, alla vigilia dell’operazione “spinta” per ottimizzare la raccolta dei rifiuti.
Ma la situazione presso i cassonetti del paesino della Val Maremola è un’accozzaglia di “rumenta”. “Ecco cosa hanno lasciato il giorno prima del porta a porta, questo è il biglietto da visita per chi arriva a Tovo” scrive sul social network Marco Blasi, allegando le foto.
“Ho visto – constata il sindaco – Dalla farmacia hanno abbandonato un frigorifero e più avanti anche una lavatrice”. Sul fronte della campagna amministrativa, che ha visto la distibuzione di veri e propri kit, Oddo precisa: “Per chi avrà già dei rifiuti da gettare, dovrà esporre il mastello del rifiuto organico (marrone) ed eventualmente il sacchetto per la plastica ed i metalli. Come detto più volte, le prime settimane di raccolta presenteranno inevitabili difficoltà (gli operatori devono conoscere il territorio e le postazioni, noi dobbiamo prendere confidenza con i mastelli ed il calendario…): è dunque fondamentale segnalare l’eventuale mancato ritiro del proprio rifiuto telefonando al numero verde Idealservice (800 827022, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30)”.
Nel mese di febbraio sarà anche realizzata un’area ecologica in piazza Umberto ° (in fondo al parcheggio): sarà una zona recintata e dotata di serratura. Potrà accedervi, chiedendo la chiave, chi ha delle necessità specifiche come, ad esempio, l’utilizzo dei cassonetti per i pannolini ed i pannoloni.