
Toirano. Anche quest’anno a Toirano si sta svolgendo l’itinerario dei presepi, promosso dall’Amministrazione Comunale, al quale partecipano 142 espositori tra privati, scuole, associazioni, esercizi pubblici e commerciali e artisti. L’Itinerario, che durerà sino all’Epifania, ha il suo centro motore nel Museo Etnografico di via G. Polla che, di per sè, vale già una visita con le sue sezioni attività e il piano nobile ma, in questo periodo, anche con l’esposizione di nuovi allestimenti natalizi.
Come di consueto la Chiesa di San Pietro al Monte ha visto un allestimento particolare del presepio e numerosi toiranesi, per l’occasione, si sono ritrovati lassù in un autentico spirito natalizio. Contemporaneamente, sabato 5 gennaio, dalle ore 10,30, nel centro storico e in via Polla, si svolgerà “Presepi e sapori” il mercatino sotto l’albero con banchetti di artigianato mentre, dalle 14,30 alle 20, una befana speciale distribuirà dolci sorpresine mentre, per i più grandi, non mancheranno panini, farinata, frittelle, dolci, cioccolata calda e vin brulè.
La prima edizione dell’Itinerario si svolse dal 22 dicembre 1997 al 6 gennaio 1998, con 18 partecipanti. Gli allestimenti erano in prevalenza tradizionali, ma dall’anno successivo iniziarono a inserirsi presepi eseguiti con materiali e tecniche diverse, apportando alla manifestazione un aspetto oltre che tradizionale anche moderno e attuale.
A distanza di cinque anni la manifestazione era cresciuta sensibilmente. Nell’edizione 2001-2002 i presepi erano già 47 e l’anno successivo 60. A questo appuntamento aderirono artisti ceramisti come la toiranese Caterina Massa, Anita Oliveri, Luisa Vincini, Gianfranco Monaca, Ivana Giusti, per citarne alcuni e il compianto figulinaio Mario Cenere di Loano, che tenne per quattro anni il suo laboratorio di statuine in terracotta, nel quale realizzava i “macachi”, le immagini da presepe ispirati alla tradizione albisolese.
Alla manifestazione non mancano appassionati toiranesi come il signor Angelo Oddone che realizza statue e paesaggi in creta dipinta, Roberta e Antonella Tognoloni con allestimenti astratti e originali, i pregiati ricami di Angela Mattoscio e tanti altri ottimi artisti, anche bambini. Le scuole di Toirano e di Loano contribuiscono nelle diverse edizioni con riusciti e simpatici allestimenti. In questi anni la sensibilità delle persone locali è stata tale da permettere la costituzione di una mostra interamente dedicata ai materiali d’epoca a soggetto natalizio di produzione locale.
Contemporaneamente alle raccolte del museo, principalmente rivolte alle attività agricole, artigianali e domestiche, prese forma anche l’aspetto devozionale. Dal secondo anno si iniziò ad allestire anche la mostra dei materiali d’epoca con il presepe popolare in terracotta albisolese (con l’esempio eccezionale del presepe posseduto da Giacomo Durante “Mimin”), il presepe in gesso degli stucchini di “Lacca “ e tutti quegli oggetti come le letterine natalizie, le stampe presepiali, le cartoline augurali, gli almanacchi e le statuine del Bambin Gesù, i così detti “Bambinelli”.
Alla mostra venne dato il titolo “IMMAGINI ED OGGETTI SULLA TRADIZIONE DEL NATALE” in quanto vengono esposte molte delle espressioni devozionali natalizie della tradizione toiranese e ligure in genere. L’ITINERARIO DEI PRESEPI vuole mantenere questo aspetto sereno di festa popolare dove tutti indistintamente partecipano, con capacità e creatività spontanea, senza vincoli di competizione.