
Andora. Indagini in corso sull’incendio divampato ad Andora in un’abitazione di via Leopardi, dove un uomo è morto carbonizzato insieme ad un cane. Sul posto il pubblico ministero Daniela Pischetola per il sopralluogo, insieme al medico legale Marco Salvi, e la polizia. Il tragico episodio appare più complesso del previsto, mentre non è ancora nota l’identità dell’uomo deceduto.
I vigili del fuoco ipotizzano che la vittima sia il proprietario di uno dei quattro appartamenti di cui è composta la villetta, un settantenne che non è ancora stato rintracciato. Il corpo è irriconoscibile e solo gli accertamenti autoptici potranno dare una conferma ufficiale dell’identità dell’uomo deceduto nel rogo. Tra le macerie dell’alloggio è stato trovato anche un cane.
A dare l’allarme è stato Roberto Sferrazza, un vicino di casa della presunta vittima. I vigili del fuoco del distaccamento di Albenga che hanno lavorato fino all’alba prima di riuscire a individuare il corpo della vittima. Sono in corso indagini per stabilire le cause della tragedia. Al momento tutta la villetta è inagibile e le solette di due piani hanno cedute per il calore provocato dall’incendio.