
Savona. Oggi, 3 dicembre, presso la Sala Consiliare del Comune di Savona, è stato sottoscritto dall’Assessore alla promozione Sociale, Scuola, casa, Salute e Pari opportunità e dagli organismi aderenti il “Patto per la Casa”.
La finalità del Patto per la casa è la costituzione di una rete di tutti i soggetti pubblici e privati operanti sul territorio del Comune di Savona, che riconoscono il disagio abitativo come lesivo di un diritto fondamentale della persona, e che collaborano attraverso azioni congiunte al superamento di tale condizione, in particolare favorendo l’incontro della domanda e dell’offerta abitativa.
In particolare i soggetti aderenti promuovono: il ruolo delle associazioni degli inquilini e dei proprietari nella definizione delle norme contrattuali territoriali che disciplinano il libero mercato della locazione a canone concordato, di cui all’art. 2, comma 3 della legge n. 431/98; il ruolo delle organizzazioni della mediazione immobiliare, che tutelano la crescita professionale di tutti gli operatori del settore certificandone qualità e competenza al fine di garantire servizi caratterizzati da professionalità, etica e legalità; la collaborazione tra tutti i soggetti firmatari, nell’incentivare il ricorso alla locazione a canone moderato e concordato.
In sintesi, questo patto che il Comune va a sottoscrivere vuole rappresentare un segnale forte di unità fra tutti i soggetti istituzionali e non, che hanno ugualmente a cuore le sorti dei cittadini e delle famiglie savonesi, e che vogliono comunicare con i fatti la volontà di essere al loro fianco in una fase così delicata di crisi sociale ed economica.
I soggetti firmatari del Patto per la Casa, si attiveranno per la realizzazione delle seguenti principali azioni: promuovere il canone moderato e concordato, di cui all’art. 2, comma 3 della legge 431/98; favorire l’incontro tra domanda e offerta locativa promuovendo lo strumento del Fondo di Garanzia alla locazione così come previsto della Regione Liguria; promuovere progetti per lo sviluppo di forme innovative dell’abitare e di supporto all’abitare stesso; sostenere l’attività dell’Agenzia Sociale per la Casa (A.S.C.) nelle sue azioni volte all’utilizzo dello strumento Fondo di Garanzia, secondo i criteri stabiliti dalla norma regionale; sviluppare azioni di comunicazione tra tutti i soggetti coinvolti creando una rete informatica di risorse disponibili agli utenti.
In occasione della sottoscrizione del Patto per la Casa verrà anche presentato il nuovo logo che verrà utilizzato dai soggetti firmatari quale attestazione dei valori e dell’impegno promossi. Il nuovo Patto per la Casa arriva nel contesto di una preoccupante situazione abitativa nel Comune di Savona: 745 sono state le domande presentate per il bando affitti 2011, 89 gli sfratti per morosità con 41 esecuzioni, mentre gli sfratti per finita locazione nel 2011 sono stati 13, di cui quattro eseguiti. Infine 638 le domande presentate in merito all’ultimo Bando E.R.P. (assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica).
Il Comune di Savona, unico ad oggi in Liguria, nonostante l’azzeramento dei trasferimenti statali del Fondo Sociale Affitti, ha deliberato di finanziare con fondi propri l’intervento di sostegno al pagamento dell’affitto dei residenti approvando il “bando per il contributo alle locazioni” per l’anno 2012, riferito al canone pagato nel 2011. Le domande presentate sono state 196, con uno stanziamento esclusivamente comunale di 150.877 euro. 34 i nuclei familiari coinvolti in situazioni di emergenza abitativa.