
Savona. Non è la prima volta che i due, dopo aver alzato il gomito, danno in escandescenza in piena piazza del Popolo, a Savona, dove praticamente trascorrono le loro giornate. Ieri sera, però, se la sono presa anche con una gente della polizia municipale intervenuto per dividerli a seguito dell’ennesima lite scoppiata per futili motivi. Di qui, l’arresto di uno dei due contendenti, che si è scagliato contro le “divise”, e il ritorno alla normalità.
Erano le 19 quando Roberto Bertone, 30 anni, clochard conosciuto in zona per i suoi eccessi, ha iniziato a litigare con la compagna polacca per un mazzo di chiavi conteso. Urla e insulti che hanno attirato l’attenzione di un agente che è giunto sul posto per tentare di calmare le acque. Poco dopo, però, la discussione è ripresa e l’agente, aggredito pesantemente, ha dovuto chiedere rinforzi (sono arrivate in piazza del Popolo un’altra pattuglia della municipale insieme ai carabinieri).
Il clochard ha infatti iniziato ad insultare l’agente, aggredendolo e buttandolo a terra: di qui ne è nata una colluttazione conclusasi con le manette ai polsi per Bertone (per lui è stato già convalidato l’arresto e deciso l’obbligo di firma due volte al giorno presso la caserma della municipale di Savona) e tre giorni di prognosi per il rappresentante delle forze dell’ordine. Per quest’ultimo sarà probabilmente anche stabilito un rimborso simbolico che, su sua richiesta, verrà destinato in beneficienza.