
Rialto. Una giovane faina in grande difficoltà è stato trovata da una donna sulle alture di Rialto, consegnata ad un veterinario di Finale Ligure e recuperata infine dai volontari della Protezione Animali savonese. “La bestiola è molto grave per un danno neurologico conseguente ad una malattia pregressa o, forse, ad un avvelenamento” spiegano i volontari che l’hanno in cura presso la sede dell’Enpa.
“Sono in corso le cure previste dal veterinario ma ha scarse probabilità di sopravvivenza; si tratta infatti di animali molto selvatici, che si fanno scorgere o prendere soltanto quando le loro condizioni fisiche sono molto gravi” spiegano dall’associazione. La faina è discretamente diffusa nei nostri boschi, è una predatrice notturna, silenziosa e paziente si nutre di miele, uova, nidiacei e piccoli mammiferi, oltre ai fagiani liberati per la caccia; ha una gestazione di otto mesi e può vivere fino a 10 anni.