
Cairo Montenotte. Con una nota in serata il primo cittadino di Cairo Montenotte ha annunciato che ritira la sua candidatura alle prossime primarie organizzate dal Partito Democratico per scegliere i candidati alle prossime elezioni politiche.
Le regole scelte dal partito di Bersani lunedì sera rendevano incompatibile il ruolo di Briano, sindaco di un Comune sopra i 5.000 abitanti, obbligandolo a richiedere al partito una deroga e in ogni caso il primo cittadino eletto la scorsa primavera avrebbe comunque dovuto dimettersi: “Cairo è una città troppo importante e complessa per riportarla al voto ad appena pochi mesi dalle elezioni amministrative. Ritengo a questo punto giusto dare spazio a due candidati che, se sapranno catalizzare su di loro un voto importante anche in termini numerici potranno avere forse qualche chance di essere inseriti entrambi in posti sicuri per il parlamento”.
“In questo contesto – continua Briano – penso inoltre come si debbano comprendere le istanze albenganesi di un centro sinistra che al Ponente della nostra Provincia ha bisogno di una rappresentatività parlamentare che manca da decenni: se si vuole bene a questo partito e se si vuole farlo crescere non si può non tenerne conto”.
“La scommessa ora è quella di convincere alla partecipazione al voto i tanti amici dei Comitati Renzi che hanno condiviso con me l’avventura delle primarie con tanto entusiasmo e con cui voglio continuare a condividere un percorso di rinnovamento della politica anche nei prossimi mesi. Penso che l’unico modo per fare questo sia condividere un progetto per il governo del partito di questa provincia che risponda a quelle esigenze di innovazione e trasparenza dei processi politici che raccolga le istanze che come Comitati Renzi abbiamo proposto al nostro elettorato, quel 40% di persone che pesa come un macigno sulla riuscita delle primarie del 29 -30 dicembre. Se avremo un segnale in tal senso penso che saremo i primi a chiedere a chi ci ha dato fiducia un ulteriore sforzo in tal senso” osserva Briano.
“Da parte mia – conclude il sindaco cairese – l’impegno a rendermi garante, insieme agli amici che maggiormente si sono esposti in questo percorso, delle loro istanze anche in vista del prossimo congresso provinciale del Partito Democratico”.