
Savona. “Il piano della mobilità arriverà alla fine del suo percorso nei primi mesi dell’anno prossimo. Non è certo quello, però, la soluzione di tutti i problemi, perché è uno strumento di pianificazione”. Lo sottolinea l’assessore savonese alla qualità urbana, Paolo Apicella, parlando del traffico cittadino.
“Il nostro porto commerciale è sempre più turistico – spiega l’assessore – Prima era un problema legato alla presenza delle industrie in città, adesso i disagi sono legati all’uso più frequente delle auto. Dobbiamo razionalizzare soprattutto gli arrivi delle crociere: quando si tratta di arrivi dall’estero sono più organizzati con i mezzi di trasporto collettivi, mentre se i turisti sono italiani tradizionalmente si muovono in macchina. Savona riceve un’ondata di automobili superiore alle proprie potenzialità”.
L’assessore lascia intendere che il piano urbano della mobilità non è la panacea assoluta. “Stiamo lavorando proprio su questo: spostando industria e commercio su Vado e razionalizzando gli arrivi delle navi, cerchiamo di alleggerire l’impatto delle auto su Savona – osserva – Il piano è un sistema all’interno del quale ci si può muovere non agendo più a ‘spot’ ma con un ordine”.
Poi, su piazza Mameli, “è salvaguardata da tutti i punti di vista; l’obiettivo è intervenire nel punto nevralgico della città. Abbiamo visto i lavori sui passaggi pedonali registrando gli effetti sul traffico” conclude Apicella.