
Vado Ligure. I voli pindarici nell’alta classifica, vissuti per i primi sei turni, sono ormai un ricordo. Il Sabazia è tornato alla realtà, legata al proprio valore di neopromossa competiviva ma che non può reggere il passo delle pretendenti alla Serie B1.
Sabato sera, nel centro sportivo Siri, i gialloblù hanno subito la quarta sconfitta consecutiva. Però, mentre sette giorni prima il passo falso dei vadesi aveva lasciato uno strascico di delusione perché commesso contro l’ultima in classifica, questa volta è stato accettato con acquiescenza. A Vado, infatti, è passata la Tuninetti Parella, prima della classe ancora imbattuta dopo otto turni, e i locali hanno messo in mostra un gioco convincente, riscattandosi dalla scialba prova con il Santhià.
Nella prima parte dell’incontro il team guidato da Alessio Suglia e Stefano Parodi ha strappato applausi. I padroni di casa hanno vinto il primo set per 25 a 19, sorprendendo i torinesi con un gioco molto efficace. La Tuninetti, però, lì davanti non c’è per caso e con un secco 25 a 14 ha riequilibrato le sorti dell’incontro.
La terza frazione ha visto i vadesi provare a tenere testa agli ospiti e ci sono riusciti per buona parte del set, cedendo 21 a 25. I piemontesi, determinati a far bottino pieno, hanno cercato di scappare subito nel quarto, ma il Sabazia ha saputo tener loro testa. Ne è uscito un set palpitante, le cui emozionanti fasi finali hanno premiato gli ospiti con il minimo scarto: 26 a 28.
Un solo punto raccolto nelle ultime quattro partite porta l’Ecosavona Vbm a scivolare nel gruppo di centro classifica, al settimo posto, seguita dalle altre due squadre che ancora devono riposare. Considerato che scenderanno di categoria solamente le ultime due, sul piano della retrocessione non c’è nulla da temere.
Sabato 5 gennaio alle ore 20,45 il Sabazia farà visita al Fossano nel palazzetto dello sport di via Monsignor Angelo Soracco.