
Ponente. Sette cittadini albanesi arrestati nell’ambito dell’operazione antidroga “Final Cut 2” che stamani ha visto impegnati circa cento carabinieri delle province di Imperia e Savona. I militari hanno smantellato un giro di spaccio di cocaina, hashish e marijuana.
Ventincinque, in totale, gli indagati, altrettante le perquisizioni in autorimesse e abitazioni private di Imperia, Pontedassio e Ventimiglia. Nove le richieste cautelari firmate dal gip del tribunale di Imperia, delle quali sono state eseguite soltanto sette, a carico di: P.R., 26 anni; S.H., 28 anni; T.S., 20 anni; G.F., 28 anni; D.M., 30 anni; R.N., di 30 anni; S.F., 24 anni.
I carabinieri sono intervenuti con l’unità cinofila di Villanova d’Albenga e in particolare con l’ausilio del cane “Joy”. Secondo gli inquirenti, gli arrestati. Che avevano base operativa a Pontedassio, nell’immediato entroterra di Imperia, gestivano lo spaccio “al minuto” di diverse tipologie di droga, a seconda delle richieste, con numerosi acquirenti, talvolta anche minorenni.
Sembra inoltre che gli arrestati riuscissero a spacciare anche all’interno di istituti di riabilitazione per tossicodipendenti delle province di Imperia e Savona. L’odierna attività di indagine prende il nome dall’omonima dell’omonima operazione (la “Final Cut 1”), che il 21 giugno scorso portò in carcere 5 persone, accusate a vario titolo di spaccio di cocaina. Foto da Riviera24.it.