
Il 2013 porterà un peggioramento del meteo. Gli ultimi giorni dell’anno vedranno il Nord Europa investito da una serie di intense perturbazioni atlantiche che causeranno abbondanti precipitazioni e venti burrascosi. In Italia, il cambiamento in peggio è atteso proprio il primo gennaio.
Da oggi la perturbazione porterà, dal pomeriggio, neve sulle Alpi occidentali di confine a partire dai 1.200 metri. La quota neve si abbasserà progressivamente fino a 800 metri. Le nevicate potrebbero interessare anche l’Appennino centromeridionale. Venerdì 28 la perturbazione scivolerà verso i Balcani. Al Nord torneranno le gelate mattutine. Nel fine settimana ci sarà ancora un po’ di instabilità al Sud.
Dopo il passaggio della perturbazione e fino al 31 dicembre non sono previsti particolari peggioramenti, né raffreddamenti.