
Finale L. Operazione Piaggio a rischio e con ancora troppi interrogativi. E’ questo almeno il parere del Pd finalese che, anche alla luce di quello che è successo nel Consiglio Comunale del 26 novembre scorso, fa il punto sulla situazione: “E’ ancora a rischio l’intera operazione Piaggio (trasferimento a Villanova, conservazione dei posti di lavoro e reale attivazione del progetto di riqualificazione delle aree finalesi) perché non sono state sufficientemente chiarite tutte le complesse questioni di tale progetto”.
“Il PD, con il gruppo consiliare Sìamo Finale, ha contribuito ad apportare importanti emendamenti alla Delibera proposta dalla maggioranza del Sindaco Richeri, che hanno migliorato contenuti ed obiettivi ritenuti indispensabili per avviare una fase di progettazione e riqualificazione delle aree più corrispondente alle esigenze della Città di Finale. Abbiamo altresì sollecitato ed ottenuto di richiedere a Piaggio e Finalmare tutti gli elementi di conto economico inerenti il costo aggiornato del nuovo Stabilimento di Villanova, del trasferimento di macchinari e impianti, dei nuovi investimenti e dei costi e ricavi presunti di quanto sarà realizzato nelle aree finalesi” precisano dal Pd finalese.
“Ma abbiamo in questi giorni sentito anche le preoccupazioni dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali sulle contraddizioni inserite nella Delibera votata in C.C. relativamente ad un complesso di Opere Pubbliche ed impegni fideiussori che possono creare gravi difficoltà all’operazione perché non sono chiari gli impegni che i diversi soggetti, pubblici e privati, dovranno rispettivamente assumersi. Quindi appare ancora lontano il punto di equilibrio tra le diverse esigenze che girano intorno all’operazione. Per questa situazione di pericolo non possiamo evitare di chiamare in causa l’Amministrazione comunale forse più impegnata a dirimere le proprie beghe interne piuttosto che difendere insieme il lavoro e le prospettive della Città. Se il punto di equilibrio nel testo portato in votazione non era stato ancora raggiunto, perché si è voluto a tutti i costi tenere il C.C. il 26 Novembre quando si sapeva già che la Conferenza dei Servizi sarebbe stata il 4 Dicembre, cioè 8 giorni dopo?” si interrogano gli esponenti del Partito Democratico finalese.
“Un maggiore e più attento confronto – proseguono dal Pd – sul contenuto della Delibera contenente le prescrizioni per il PUO Piaggio avrebbe potuto evitare questa ulteriore fibrillazione e preoccupazione. Invitiamo quindi ancora una volta tutte le principali parti in causa: Finalmare e proprietà Piaggio, Comune di Finale e Regione (è importante che sia attenta e presente su entrambi i fronti della questione: lavoro e territorio finalese) a produrre il meglio delle loro capacità di dialogo e trattativa perché la Conferenza dei Servizi preliminare del 4 Dicembre possa portare verso una schiarita ed un accordo, affinché una volta per tutte questa operazione, ormai durata troppo a lungo, possa avviarsi ad una conclusione realmente positiva”.
“Infine, anche se può apparire oggi prematuro, vogliamo dire la nostra sulla destinazione delle aree a monte della Ferrovia: noi chiederemo di massimizzare la loro funzione pubblica e di servizi, da studiare e realizzare attraverso un concorso di idee al quale far partecipare esperti e qualificati urbanisti di livello nazionale ed europeo” concludono dal Pd finalese.