
Savona. Bilancio preventivo 2013 e situazione economica della provincia sono i temi affrontati dal Presidente della Camera di Commercio di Savona, Luciano Pasquale, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il vicepresidente camerale Vincenzo Bertino e i membri di giunta Paolo Calcagno, Gianni Carbone e Mariano Cerro. Al centro degli interventi l’impegno e le risorse per sostenere il sistema imprenditoriale locale in un contesto di evidenti difficoltà legate alla recessione tuttora in atto.
La crisi pesa sul lavoro – le persone in cerca di occupazione hanno sfiorato in provincia a fine ottobre le 24 mila unità, cifra mai raggiunta in passato – e sul numero delle imprese in attività: 28.348 a fine settembre 2012, con una flessione del 2,6% nell’arco di soli due anni e con una significativa accelerazione negli ultimi mesi. A livello settoriale la punta più acuta di sofferenza è registrata dal settore delle costruzioni con un calo, in un solo anno, del 14% nel numero delle imprese strutturate, con 400 occupati in meno e con una perdita del 28% delle ore lavorate. Ma nessun settore di attività, sia pure con numeri meno pesanti, può ritenersi non colpito dal trend recessivo: il turismo, il commercio, le attività produttive, l’agricoltura e i servizi alle imprese.
In questa situazione di autentica emergenza economica, la Camera di Commercio di Savona incrementerà ulteriormente le risorse finanziarie destinate a sostenere e consolidare le imprese, anche ricorrendo alle riserve ed agli avanzi di amministrazione accumulati negli anni precedenti. Le azioni individuate richiederanno l’impiego di 2,6 milioni di euro.
“I numeri sono sì allarmanti, ma abbiamo la voglia e la capacità per reagire e quindi abbiamo messo a disposizione dell’economia provinciale due milioni e 600mila euro che vanno a sostenere l’export delle picocle-medie imprese, le aggregazioni organizzative che servono per affrontare i mercati stranieri (mi riferisco alle reti d’impresa, ai consorzi eccetera), sostegno al credito attraverso il finanziamento delle consorzi di garanzia fidi, il potenziamento delle infrastrutture e un’attenzione particolare alla promozione e alla riqualificazione dell’offerta turistica – dice pasquale – Iniziative che partono da noi ma che devono essere condivise con le associazioni di categoria e che devono trovare una forte unità d’intenti tra tutti gli enti locali, dalla Regione ai Comuni. Bisogna reagire, c’è la possibilità di farlo, e ci sono traguardi nuovi da raggiungere”.
Anche perché il 2013 sarà caratterizzato da importanti novità capaci di dare impulso all’economia savonese. “Maersk e Tirreno Power nel 2013 metteranno in moto alcune decine di milioni di euro, saranno certamente la spina dorsale del rilancio del nostro territorio, ma anche per ciò che concerne la Piaggio lo stabilimento è quasi finito e speriamo che entri presto in produzione. Poi c’è la cartiera sulle aree Ferrania, l’operazione Noberasco che si trasferirà da Albenga a Carcare: è un momento difficile ma i problemi devono essere superati e bisogna guardare al futuro con concretezza”.
Concretamente, i 2,6 milioni di euro saranno indirizzati verso alcuni settori di intervento: l’internazionalizzazione – con l’obiettivo di favorire i contatti con l’estero, di offrire alle piccole e medie imprese una formazione in grado di sostenerne la presenza sui mercati e di partecipare ad eventi e fiere anche fuori dai confini nazionali; il consolidamento del sistema delle imprese, promuovendone le aggregazioni (“reti di imprese”) per realizzare economie di scala e costituire una massa critica in grado di renderle competitive; l’incentivazione alla nuova imprenditorialità, e in particolare a quelle gestite da giovani e da donne; la riqualificazione e la promozione dell’offerta turistica, da integrare con la valorizzazione delle eccellenze territoriali, sia ambientali e culturali, sia enogastronomiche; il rafforzamento del sistema infrastrutturale, quale elemento decisivo per alimentare l’attività delle imprese di produzione e dare basi solide alla ripresa dell’economia; il sostegno alle imprese nell’accesso al credito, ricostituendo il fondo di 1,3 milioni di euro utilizzato dal sistema ligure dei confidi per rafforzare le garanzie sui finanziamenti bancari; il potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo sperimentale e una forte spinta all’innovazione in tutti i servizi camerali.
Interventi che vanno ad incidere su un bilancio preventivo della Camera di Commercio di Savona – approvato nei giorni scorsi dal Consiglio Camerale – che risente negativamente sul fronte delle entrate della diminuzione del numero delle imprese, con riduzione del diritto annuale riscosso, e del venir meno, con la modifica dei criteri di assegnazione, del fondo di stabilità in arrivo dal sistema camerale. L’incremento delle risorse destinate al sostegno e alla promozione dell’economia e la contestuale diminuzione delle entrate, fa salire il rapporto tra impieghi economici e proventi ordinari a quota 38%, ben al di sopra del 30% ritenuto congruo a livello nazionale.
Per poter impiegare 2,6 milioni di euro per l’economia, la Camera ha integrato le risorse proprie, presentando nove progetti finanziabili attraverso il Fondo per lo Sviluppo di Unioncamere. Alcuni sono già stati approvati, altri sono in attesa. Si tratta di progetti a favore delle nuove imprese, delle loro aggregazioni, dell’imprenditoria giovanile e femminile, per l’internazionalizzazione e la promozione economica, che valgono un milione di euro e che sono co-finanziati dal Fondo nella misura del 60%. L’Ente camerale prevede, in caso siano accolte tutte le iniziative proposte, di impegnare ulteriori risorse per 400 mila euro, attingendo dalle riserve.
Ma un forte impatto sull’economia, sul rafforzamento dell’armatura strutturale della provincia e dei servizi per le imprese è atteso anche dal piano degli investimenti approvato dalla Camera di Savona e che richiederà nel 2013 risorse per 2,2 milioni di euro, in aggiunta ai 3,3 milioni impiegati nel 2012. Le azioni intraprese per favorire l’acquisizione dell’Autostrada Torino – Savona da parte dell’Autostrada dei Fiori e per l’attività e il ruolo dell’aeroporto di Villanova d’Albenga, coinvolgono società in cui è presente la Camera di Commercio e rappresentano un obiettivo strategico per rafforzare la rete infrastrutturale del territorio.
Su un altro fronte, nel 2013 importanti risorse (1,4 milioni) saranno investite nel Polo agrotecnico di Albenga – costituito dalle due Aziende Speciali camerali (Cersaa e Azienda per la Formazione e la Promozione) – per potenziare laboratori e attrezzature, con l’obiettivo di farne un centro di eccellenza nella ricerca e sviluppo, di rafforzarne il ruolo di servizio per le imprese.