
Loano. “Abbiamo un’economia che sta precipitando a ritmi velocissimi: la fine del 2012 è ancora peggiore rispetto all’inizio, la disoccupazione è a tassi impressionanti. Non ci sono ricette miracolose, però il provvedimento più importante è ridurre le tasse sul lavoro e i costi della politica. Questo è uno squilibrio netto e inaccettabile che abbiamo nel nostro Paese”.
Lo ha detto il segretario generale della Uil, questa mattina alla terza Conferenza nazionale di organizzazione della Uil-Fpl al Loano 2 Village, che fa il punto sulle condizioni di lavoro degli operatori della sanità, delle autonomie locali e del terzo settore. Angeletti ha parlato dell’Ilva e di Finmeccanica, e di tutti i problemi connessi, soffermandosi poi sulla crisi e sulla politica nazionale.
“La politica costa troppo nel nostro Paese: bisogna avere il coraggio di tagliare le spese connesse” dice Luigi Angeletti soffermandosi anche sui sentimenti di anti politica che hanno preso piede tra i cittadini in questi ultimi anni.
“Da questo punto di vista, le primarie del centro sinistra sono state importanti per la notevole partecipazione dei cittadini, che ha segnato un insperato riavvicinamento degli elettori” conclude Angeletti.
Oltre ad Angeletti, sono presenti alla conferenza nazionale i segretari confederali Uil, Paolo Pirani e Paolo Carcassi, il segretario generale della Cisl Fp, Giovanni Faverin, e i segretari generali della categorie del pubblico impiego della Uil, Benedetto Attili (Uil-PA) Massimo Di Menna (Uil-Scuola), Alberto Civica (Uil-Rua), oltre al segretario generale della Uil-Pensionati, Romano Bellissima.
“Quali tutele per i cittadini e i lavoratori del Pubblico Impiego?” è il titolo del dibattito organizzato nell’ambito della conferenza, con Giovanni Torluccio (segretario generale Uil-Fpl), Alberto Maria Benedetti (professore Diritto Privato Università degli Studi di Genova), Federico Berruti (sindaco Comune di Savona), Nicolò Scialfa (vice presidente Giunta Regionale Liguria) e Maurizio Sacconi (senatore Popolo della Libertà).