
Savona. Nonostante le sei pesanti assenze e il morale basso dopo la sconfitta con il Fano, il Savona è stato capace di espugnare il campo di Bassano del Grappa. Malumori, presentimenti di un calo che in tanti giudicano inevitabile e il continuo rammentare che l’obiettivo è la salvezza non scalfiscono i biancoblù, corsari sul terreno di una delle formazioni più accreditate per il salto di categoria.
Il Bassano Virtus, allenato da Rastelli, scende in campo con David, Toninelli, Ghosheh, Mateos, Bertoli, Stevanin Furlan, Correa, Longobardi, Berrettoni, Cartieri. In panchina siedono Ambrosio, Basso, Zanella, Conti, Degasperi, Fracaro, Gasparello.
Corda risponde con Aresti, Balzaretti, Taino, Miale, Antonelli, Gentile, Carta, Agazzi, Romero, Gallon, Virdis. A disposizione Gozzi, Rizzo, Melis, Cantatore, Baglione, Rocca, Vuthai. Savonesi con la classica divisa, veneti in giallorosso.
Nel consueto 4-4-2 degli striscioni, fiducia a Balzaretti, alla seconda apparizione da titolare, mentre Antonelli gioca centrale con Miale. A centrocampo ecco il rentrante Gentile; Carta e Gallon sono gli esterni, mentre in avanti spetta ancora al duo Virdis – Romero tentare di scardinare la difesa avversaria, schierata a quattro con Bertoli e Stavanin centrali.
Passano 2′ e Berrettoni scalda il pubblico centrando il palo. Gli risponde Carta su punizione: Mateos devia e sfiora l’autogol. Romero si becca il primo cartellino giallo, reo di una simulazione.
All’8° il Savona se la vede nuovamente brutta: Aresti esce male e devia un cross sui piedi di Stevanin, pronto passaggio a Berrettoni e tiro a botta sicura. Antonelli salva sulla linea.
Il Bassano spinge ancora. Cross dalla sinistra, Longobardi devia al volo ma la palla esce lontano un paio di metri dallo specchio della porta. Un minuto più tardi gli ospiti ripartono in contropiede, Gallon solo davanti a David si vede respingere il tiro, Agazzi batte a rete ma Bertoli salva di mano sulla linea: rigore ed espulsione. Sul dischetto va Virdis che non sbaglia: 0 a 1.
Rastelli corre ai ripari mandando in campo Basso, che va a schierarsi alla destra della difesa a tre; esce Furlan. Al 23° viene ammonito Berrettoni che si toglie polemicamente la fascia di capitano. Il Bassano, nonostante l’inferiorità numerica, attacca. Il Savona agisce di rimessa.
Al 27° Carta salva in angolo una palla che spiove pericolosa davanti ad Aresti. Alla mezz’ora Longobardi di testa serve Berrettoni, il suo tiro è alle stelle. Aresti viene ammonito per perdita di tempo. Al 33° Balzaretti salva in angolo su un pericoloso cross di Stevanin.
I biancoblù stringono i denti e, quando sembrano alle corde, raddoppiano. Carta serve Romero in profondità e il centravanti batte David in disperata uscita. Lo stadio Mercante è ammutolito, fanno festa i quindici tifosi savonesi in tribuna ospiti.
Il Bassano riprende ad attaccare con più foga. Al 38° cross di Correa, Taino chiude. Berrettoni dal limite pecca di egoismo e calcia alto, ignorando Mateos. Quest’ultimo ci prova poco dopo, la sfera lambisce il palo. Al 45° Savona in contropiede: Romero cerca la porta, tiro deviato. Si va al riposo sullo 0 a 2.
Nella ripresa il copione non cambia. I giallorossi, pur con un uomo in meno, vogliono provare a riaprire la partita. Al 4° ammonizione a Stevanin per una trattenuta ad Agazzi. Al 5° Berrettoni va in slalom tra due avversari, Carta respinge il suo tiro. Sull’altro fronte Virdis si destreggia bene ma la sua conclusione è debole.
Al 13° Corda toglie Gallon, entra Cantatore. Poco dopo schiera Melis al posto di Romero. Tra i locali fuori Longobardi, dentro un altro attaccante: Gasparello. Al 18° Cantatore è ammonito per aver allontanato il pallone dopo un fuorigioco.
Il Savona rallenta il gioco, mentre il Bassano prova a sfondare soprattutto sulla sinistra, dove Balzaretti, claudicante, non riesce a contenere Berrettoni. Al 22° Aresti si supera e per due volte dice no agli avanti locali su una mischia susseguente ad un angolo.
Al 23° Mateos viene ammonito per fallo su Cantatore. Balzaretti non ce la fa più: entra Baglione che va a fare l’esterno di centrocampo, Carta scala in difesa. Al 26° cartellino giallo per Toninelli, reo di un fallo su Cantatore. Il Bassano prova ad andare avanti con la forza dei nervi, ma il Savona non molla un centimetro.
Al 27° cross di Gasparetto, sempre dalla sinistra, Berrettoni gira a rete di testa e colpisce l’interno del palo; Aresti si ritrova il pallone tra le mani. Nel Bassano esce Mateos, entra Conti. Al 35° i padroni di casa accorciano le distanze: un tiro di Gasparetto dal limite dell’area viene deviato da Antonelli e si spegne in rete.
I locali ci credono. Percussione di Conti e tiro dalla destra, di poco alto. Il Savona, però, è temibile in contropiede. Prima David compie un grande intervento su Gentile, ben servito da Virdis. Poco dopo Virdis supera anche David in disperata uscita, ma Ghosheh salva in angolo.
Anche Gentile finisce nell’elenco dei cattivi per un fallo su Correa. Poco dopo lo imita Toninetti per un fallaccio a centrocampo. Per il giocatore locale è il secondo giallo: il Bassano rimane in nove. Nei quattro minuti di recupero i giallorossi si fanno ancora avanti. Prima Berrettoni e poi Gasparetto vanno al tiro, entrambi non trovano lo specchio.
Il Savona si impone per 2 a 1, centrando la nona vittoria stagionale. Rimane affiancato alla Pro Patria e stacca il Castiglione, fermato sul pareggio. Domenica 9 dicembre alle ore 14,30 al Bacigalupo i biancoblù ospiteranno il Rimini.