
Sassello. Per il Sassello è di nuovo buio con la sconfitta in casa contro l’Arenzano. Ma a spegnere la luce alla squadra di Gamberucci ci ha pensato questa domenica, il direttore di gara signor Baldini di La Spezia, con una conduzione a dir poco insufficiente.
Il Sassello allenato da Gamberucci gioca con Moraglio – Arrais – Barranca – De Lucis – Cesari – Pertosa – Calcagno – Salis – Castorina – Ninivaggi – Montisci. A disposizione: Pelle – Eletto – Sofia – Bianco – Laiolo – Vanoli Leo – Vanoli Luca .
L’Arenzano guidato da Podestà si schiera con Mancuso – Cherici – Eretta – Motta – Perasso – Patrone – Caviglia – Baldi – Polito – Garetto – Montalto. A disposizione: Pittaluga – Casali – Chiappori – Russotti – Aly – Ventura – Demarinis. Arbitra Baldini di La Spezia.
La squadra di Gamberucci era partita bene e al 5′ era già in vantaggio con una girata in area di Pertosa. Al 7′ Mancuso compie una prodezza andando a parare a terra una botta di Castorina. Al 10′ Ancora Castorina atterrato al limite. Calcia lui stesso la punizione e sempre Mancuso gli nega il gol.
Passano 19′ e Ninivaggi viene atterrato in mezzo al campo. L’arbitro non ritiene di fischiare il fallo facendo infuriare il n°10 del Sassello che dice qualcosa di troppo e viene espulso col rosso diretto.
Sassello in 10 gia al 19′ del primo tempo. Da quì in avanti sale in cattedra l’arbitro che in maniera esagerata penalizza la squadra di casa negandogli dei falli evidentissimi a favore e estraendo una serie di cartellini gialli che in funzione della prossima partita contro l’Argentina pesano tantissimo.
Nella ripresa, al 13′ Cesari solo davanti al portiere manda a lato. Dopo cinque minuti Castorina in scivolata non riesce a mettere dentro il raddoppio. Al 20′ capitan Motta per gli ospiti colpisce la traversa su punizione. Passano sei minuti e su calcio d’angolo inesistente gli ospiti raggiungono il pareggio grazie ad un autogol.
Grandi proteste dei valligiani ma Baldini è irremovibile e continua a distribuire gialli ai ragazzi di Gamberucci. Quando la partita sembrava dovesse terminare in parità ecco che è ancora il direttore di gara a decidere l’incontro.
Lancio della difesa ospite a scavalcare il centrocampo che trova il n° 11 Montalto in netta posizione di fuorigioco di rientro immediatamente segnalata dal guardalinee, ma Baldini decide di non fischiare e per Montalto è un gioco da ragazzi scavalcare con un pallonetto l’incolpevole Moraglio.
Infuriato il team manager Giovanni Tardito: “Basta non si può giocare a calcio avendo paura del direttore di gara anzichè dell’avversario. I ragazzi giocano bene e si impegnano tanto tutta la settimana per preparare la partita. Non si può arrivare alla domenica e perdere tre punti per colpa del direttore di gara. Senza nulla togliere ai nostri avversari , la partita l’avevamo in pugno noi e anche i tre punti, il signor Baldini ha deciso di essere il protagonista penalizzandoci oltremodo. Domenica prossima andremo a giocare con la Juniores contro l’Argentina almeno evitiamo di essere ulteriormente decimati. Con questo non vogliamo piangerci addosso ma semplicemente e leggittimamente recriminare tutti i torti arbitrali subiti da inizio campionato ad oggi”.
S.B.