
Cairo Montenotte. Il calcio, pur essendo lo sport più praticato in provincia di Savona, talvolta difetta sul piano della comunicazione. Poche società hanno uffici stampa puntuali e spesso le imprese dei giovani calciatori locali passano inosservate.
Sotto questo punto di vista fa eccezione la Cairese che, cavalcando i principali canali saliti alla ribalta negli ultimi anni, quali Facebook e Youtube, si fa valere non solo sul campo ma anche sul piano mediatico.
La voce della società valbormidese è il Corriere Gialloblù, quotidianamente aggiornato dal suo curatore Manuel Namjou Vella e ricco di contenuti, forniti in maniera ineccepibile e al tempo stesso colorita.
Tra le squadre più volte messe sotto i riflettori dal media cairese c’è la formazione Allievi 1996, guidata da Angelo Santin e Davide Zunino, impegnata nella fase provinciale. Tra i risultati ottenuti dai gialloblù in queste ultime settimane spicca il successo sul Vado per 2 a 1, terza vittoria consecutiva.
Il Corriere ha dedicato un’ampia pagina a questa partita, intervistando alcuni dei protagonisti. Ismail Samiri (nella foto), difensore centrale, originario dell’Uganda, giudicato dal suo allenatore il migliore in campo contro i vadesi, spiega: “La partita è stata difficilissima ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Non so se sono stato il migliore in campo, secondo me quel che conta è la percentuale di ciò che si dà. Uno può dare l’80%, uno il 90, alla fine le mettiamo insieme e l’insieme dà il risultato della squadra”.
Il portiere Jean Carlos Sotomayor racconta: “Non è stato facile. Eravamo in vantaggio ma loro negli ultimi dieci minuti ci hanno pressato sia a metà campo che in difesa e abbiamo subito tante punizioni e ci hanno dato tanto filo da torcere. Alla fine abbiamo vinto e ciò è l’importante”. Riguardo al suo rapporto con il suo collega Miraglia, dice: “Mi trovo benissimo, sia in allenamento che nelle partite”.
Cristopher Ciappellano, centrocampista, ha segnato già tre reti in questo avvio di torneo. “Questo campionato sta andando molto bene – dichiara -. Mi sono trovato bene con la squadra e l’allenatore mi sta dando fiducia. Stiamo giocando ad alta intensità e posso dirmi felice”. A causa della panchina “corta” nel suo ruolo, ha il peso di dover essere sempre presente. “Anche se non ci sono molti cambi, riusciamo a gestire bene le partite. Con gli allenamenti che facciamo riusciamo ad essere molto in forma atleticamente. Sono fiducioso anche per la prossima partita”.
Chiusura con il centrocampista Alessandro Ocario, rientrato dopo un mese e mezzo di stop per una pubalgia. “Ora mi sento meglio – afferma -. Ho ancora un po’ male, ma mi sto divertendo perché ho trovato enormi progressi nella squadra, migliorata sul piano tecnico. Dico grazie al mister perché mi ha fatto giocare un po’ e comunque avendo attaccanti tipo Ciappellano e Santiago vicino si gioca molto bene”. In estate Ocario aveva fatto la preparazione con la prima squadra. “Adesso mi godo il buon momento con la mia squadra – dice -, poi vedremo se ci saranno altre possibilità. Santin è un grande allenatore, sempre deciso, anche se urla un po’ troppo, ma ognuno ha i suoi difetti…”.