
Andora. Nuovo premio per il Comune di Andora che ha conquistato il riconoscimento “Protagonista di Buone Pratiche”, attribuito per il 2012, per la continuità negli interventi ed iniziative a salvaguardia del mare e dell’ambiente.
Il Comune savonese si è distinto fra quelli che hanno aderito alla “Carta del Mare”, promossa dal Mu.MA in collaborazione con la Regione Liguria, il Museo Galata di Genova, Slow Food Italia ed l’Agenzia In Liguria. Andora non ha solo mantenuto i progetti iniziati nel 2011, ma ne ha realizzati altri nuovi nei settori ambientali, culturali e socio economici che le hanno permesso di totalizzare un punteggio molto alto nella pagella creata per valutare le buone pratiche.
Si tratta del secondo importante riconoscimento ottenuto dal Comune di Andora nel 2012, dopo la consegna della “Bandiera Pelagos” da parte del Ministero dell’Ambiente a seguito dell’adesione alla Carta Patnership “Santuario Pelagos”.
Andora, Comune certificato Uni en ISO 14001, ha aderito, primo in Italia, al Patto dei Sindaci con cui si è impegnato a ridurre del 20% le emissioni di CO² entro il 2020.
Il premio “Protagonista Buone pratiche” ha riconosciuto l’importanza dei progetti effettivamente realizzati nell’ambito della tutela ambientale e marina, della promozione della cultura del mare, dell’accoglienza e della salvaguardia della qualità del lavoro e promozione dello sviluppo economico.
Fra i progetti 2012 realizzati, ricordiamo la dedica del Molo al navigatore Thor Heyerdahl, l’adesione al Progetto Pelagos, la promozione del compostaggio domestico con la distribuzione gratuita delle compostiere, la realizzazione di un mercatino con prodotti agricoli a km zero, l’attivazione del servizio di wi-fi gratuito in quattro aree cittadine, la realizzazione di un progetto socio-occupazionale che ha dato lavoro a dieci disoccupati residenti ad Andora, l’abbattimento delle aliquote IMU e l’analisi della vivibilità di Andora tramite una ricerca socio-economica.
Andora ha inoltre rinnovato l’intera rete di illuminazione pubblica con tecnologie a risparmio energetico ed ha in progetto di sistemare su tutti gli edifici pubblici impianti fotovoltaici. Inoltre, la diga di ripopolamento messa davanti al porto di Andora ha dato ottimi risultati ed ha contribuito alla rinascita della posidonia.
Il Piano Urbanistico Comunale prevede una serie di agevolazioni per coloro che realizzano nuove costruzioni con materiali che consentono un risparmio energetico o utilizzano tecnologie per produrre energia pulita. Andora ha il più grande parco fotovoltaico della Liguria, sorto dove prima c’era una discarica.