
Cairo Montenotte. L’artista multimediale di Fabriano, Fulgor Silvi, presenta al circuito internazionale dei fruitori artistici la realizzazione dell’amico Bruno Chiarlone Debenedetti: il Museo Progressivo dell’Arte Invisibile, localizzato in Val Bormida dal 2004.
Il Museo Progressivo dell’Arte Invisibile è localizzato infatti in Val Bormida ed è principalmente costituito dalla presenza viva dei suoi abitanti che ne operano l’incessante trasformazione compiendo continuamente atti, consapevoli ed inconsapevoli, di azione artistica che, per loro natura, non sono documentati e rimangono invisibili sotto il profilo comunicativo, cognitivo, conservativo.
L’epicentro del MPDAI è Rocchetta dei Murales, tra Cairo Montenotte e Dego, che conserva nel suo vecchio centro abitato, recenti dipinti murali (murales del 1990 – 1992) e vanta un’area naturalistica protetta regionale (osai naturalistica), formando nel suo insieme ambientale un museo a cielo aperto (ecomuseo) di singolare valore.
La collocazione del Museo Progressivo dell’Arte Invisibile in questa zona d’Italia è idea arbitraria di Bruno Chiarlone, mail-artista locale, che opera in Val Bormida anche con progetti di registrazione, catalogazione, studio comparato delle azioni artistiche locali, azioni poetiche sul territorio, scambi artistici e poetici con vari operatori d’ogni parte del globo, per mezzo dell’arte postale.