
Savona. Domani mattina la cooperativa sociale “Progetto città”, con il patrocinio del Comune di Savona, presenta il proprio bilancio sociale alle 11, nell’atrio del palazzo comunale, alla presenza di amministratori locali. Per l’occasione è stata organizzata una mattinata dedicata ai bambini e alle famiglie. Prima e dopo la presentazione del bilancio, dalle 10 alle 12, i più piccoli potranno giocare con il ludobus “Giocosamente”, sistemato in piazza Sisto IV. In caso di pioggia la manifestazione sarà rinviata a sabato 24 novembre.
Per quanto riguarda il bilancio della cooperativa, sarà possibile conoscere ogni cifra del documento, che nell’ambito della trasparenza verrà illustrato dal presidente Riccardo Viaggi. Gli ambiti dove interviene la cooperativa savonese sono i più svariati, seppur principalmente riguardanti i bambini, partendo dalla prima infanzia.
“Nel 2011 vi è stato un incremento percentuale del fatturato rispetto al 2010 di circa l’11% ed un aumento del peso percentuale dell’area ‘Servizi residenziali’, che ha maggiormente contribuito allo sviluppo del fatturato. Confrontando i dati del 2011 con quelli del 2009 si può inoltre notare che l’area ‘Prima infanzia’ nel corso del triennio considerato ha visto un notevole sviluppo, passando dall’incidenza dell’11,52% ad un’incidenza di quasi il 25%”, dicono dalla cooperativa. In cifre si è passati, ad esempio, poco più di 348 mila euro nel 2009 a ricavi per oltre 609 mila euro nel 2011 nell’ambito dei servizi residenziali. Nell’area della prima infanzia si è passati da 449 mila euro a 954 mila, nel corso dell’ultimo triennio.
Per quanto riguarda i costi, invece, è un trend in leggera crescita quello dei costi delle materie prime. Nel 2009 si aggiravano intorno ai 112 mila euro, per passare a 134 l’anno dopo, per finire a 148 mila euro lo scorso anno. I costi dei servizi sono invece partiti da poco più di 293 mila nel 2009, per aumentare a 343 mila nel 2010, per scendere a poco più di 300 mila nel 2011. Si attesta intorno ai 3 milioni di euro il costo del personale dipendente. Nel 2009 tale costo era di 3.179.899, l’anno dopo era sceso a 2.912.947, per attestarsi nel 2011 in 3.231.503.
“Un’importante considerazione deve essere posta relativamente all’impegno profuso dalla cooperativa per lo sviluppo del lavoro femminile. Nel corso del 2011 complessivamente le dipendenti hanno usufruito di 92 mensilità di maternità obbligatoria (in queste mensilità rientrano i mesi di maternità anticipata e posticipata obbligatoria per le dipendenti degli asili e per le ausiliarie) e di 45 mensilità di maternità facoltativa”, spiegano dalla cooperativa. “La notevole mole di lavoro legata ai servizi estivi, vi è un rilevante numero di lavoratori assunti stagionalmente. In particolare, nel 2011 hanno lavorato nel periodo estivo per la cooperativa 39 lavoratori”, spiegano ancora. Tra le attività gestite da “Progetto città”, c’è stata la gestione di diversi campi solari estivi, con importanti numeri riguardo le presenze (circa 850 bambini).
Ecco i dati: Campo solare Albisola Mare 69 bambini, Campo solare Giribone – Savona, 60, Campo solare XXV aprile – Savona, 60, Campo solare De Amicis – Savona, 60, Campo solare Vado Ligure, 65, Campo solare Noli, 47, Campo solare Finale Ligure, 90, Campo solare Borghetto Santo Spirito, 84, Campo solare Loano, 129, Campo solare Ceriale, 148 e infine, Campo solare Laigueglia, 49 bambini. Per quanto riguarda il numero dei soci, negli anni è stato segnalato un costante incremento. Si è passati da 105 soci nel 2007 a 114 l’anno dopo, per arrivare a 125 nel 2009, 131 nel 2010 e ben 153 lo scorso anno.
Tutti i particolari in merito al bilancio, con riferimento anche alle attività della cooperativa, verranno comunque spiegate e sviscerate durante l’incontro di domani mattina nell’atrio del palazzo comunale di Savona.