
Milano. “I sindaci sono pronti ad iniziative clamorose, anche le dimissioni di massa se il governo non prenderà in esame le nostre richieste. Il prossimo 29 novembre valuteremo le azioni da intraprendere nel corso dell’Ufficio di Presidenza dell’Anci”. Lo ha detto il primo cittadino di Andora e presidente della Commissione Finanza locale Anci Franco Floris al termine della mobilitazione dei sindaci a Milano che ha portato nel capoluogo lombardo 54 sindaci della Liguria e del savonese.
I tagli ai trasferimenti statali, la perdita delle risorse derivanti dai dati del gettito Imu, l’assoggettamento dei piccoli Comuni alle regole del Patto di Stabilità e all’obbligo delle gestioni associate delle funzioni fondamentali: questi i temi al centro del dibattito e della mobilitazione indetta da Anci.
“E’ necessario liberare le risorse delle amministrazioni locali bloccate dal Patto di Stabilità, gli introiti derivanti dall’Imu, con stime che tra l’altro sono al ribasso, devono finire direttamente ai comuni come avveniva per l’Ici, infine bisogna escludere dal Patto i piccoli comuni (sotto i cinque mila abitanti)” aggiunge Floris.
“Bisogna finirla con lo scaricare ogni responsabilità del risanamento finanziario del Paese sui comuni: voglio ricordare che al 2010 il deficit è provocato per il 70% dallo Stato e solo per il 30% dagli enti locali” conclude.