
La perturbazione che è transitata sulla Liguria ha riversato ingenti quantità d’acqua su tutto il territorio, causando innalzamenti generalizzati dei livelli idrometrici su tutti i corsi d’acqua da Imperia alla Spezia, che è risultata la provincia più colpita. Lo precisa l’Arpal in una nota.
“I disagi, fortunatamente limitati a qualche allagamento localizzato, momentanei blackout e piccoli smottamenti, sono stati prontamente gestiti grazie all’opera della Protezione Civile regionale, dei Comuni e dei volontari di Protezione Civile, che hanno monitorato costantemente l’evoluzione dei fenomeni” prosegue la nota.
La Liguria è stata risparmiata da persistenti temporali organizzati che invece hanno purtroppo colpito nella notte la provincia di Massa Carrara, provocando allagamenti diffusi, frane, interruzioni alla viabilità ordinaria e il crollo di un ponte a una ventina di chilometri di distanza dalle terre devastate dall’alluvione del 25 ottobre 2011.
Le piogge sono state continue e abbondanti su tutta la regione, con valori che mediamente sono andati da un minimo di 55,5 mm a un massimo di 112,2 mm. Il bacino del Magra ha raccolto una media di 115,8 mm, circa 200 milioni di metri cubi d’acqua; una quantità d’acqua capace di riempire in un giorno 25 volte l’invaso del Brugneto.
I bacini più stressati dalle precipitazioni sono stati quelli dell’estremo levante e del Magra toscano, e quelli del medio levante ligure (Bisagno, Entella – arrivato al limite – Trebbia e Aveto). A questo proposito è utile sottolineare come su tutto il centro-levante nell’ultimo mese siano caduti mediamente tra i 400 e i 600 millimetri di pioggia, con un massimo locale di circa 500 millimetri negli ultimi 15 giorni misurato alla stazione pluviometrica di Calice al Cornoviglio, in Val di Vara.
Una situazione di fondo che invita a mantenere alta l’attenzione per il rischio frane, e a seguire gli aggiornamenti delle previsioni del tempo anche nei prossimi giorni. Al momento lo scenario previsto è il seguente: domani, lunedì 12 novembre, da metà giornata piogge deboli sul Genovese e sui bacini padani di levante, moderate sui bacini marittimi di levante con quantitativi anche significativi. Nell’estremo levante si potranno avere localmente anche temporali, o più probabilmente rovesci, di forte intensità. In considerazione della bassa predicibilità dell’evoluzione si raccomanda di seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti.
Dopodomani, martedì 13 novembre 2012: Probabili deboli precipitazioni residue nella mattinata. Successivo miglioramento. Venti in rinforzo fino a burrasca da Nord, Nord-Est sui rilievi di ponente, rafficati allo sbocco delle valli (fino 70 km/h). Tendenza: bel tempo e assenza di fenomeni di rilievo almeno fino a venerdì.