
Albenga. Martedì 20 novembre, alle 18,30, la sala delle assemblee della Cooperativa L’Ortofrutticola di Albenga sarà intitolata alla memoria di Matteo “Uccio” Gallinaro, storico dirigente della cooperativa scomparso il 2 novembre 2011. Con l’inaugurazione e l’affissione di una tarda ricordo sulla porta del salone che periodicamente ospita gli incontri e le riunioni tra i soci dell’Ortofrutticola, la cooperativa agricola albenganese vuole ricordare la figura di “Uccio” Gallinaro, che per quasi 25 anni (dai primi anni ’70 fino al 1995) ha ricoperto il ruolo di direttore, prima commerciale, poi generale.
Gallinaro venne assunto in occasione del trasferimento da piazza Corridoni all’allora nuova sede di Via Dalmazia, ed ora, dopo l’effettivo insediamento nella nuova sede di Regione Massaretti di Bastia d’Albenga, L’Ortofrutticola vuole ricordare colui che diede vita all’asta all’olandese al ribasso dei prodotti orticoli della Piana e che contribuì alla vendita all’estero dei prodotti locali. Ma non solo. A metà degli anni ’80, quando molti agricoltori ingauni si dedicarono ad un mercato tutto nuovo, ovvero la floricoltura, grazie alla determinazione di Gallinaro la Cooperativa rimase al passo coi tempi, facendo in modo che l’allora magazzino concimi fosse il punto di riferimento per le nuove aziende floricole, così come era accaduto per quelle orticole.
“Oggi che cominciamo una nuova fase della storia dell’Ortofrutticola in questa nuova sede, è più che mai doveroso fare in modo che la figura di Gallinaro venga ricordata – dichiara il presidente Fabrizio Di Sibio -. Dare il suo nome alla sala assemblee vuol dire ricordare gli anni d’oro della Cooperativa, il periodo delle grandi produzioni orticole di Albenga, le grandi quantità di primizie vendute all’asta e i numerosi vagoni di merce che partivano per il nord Europa. Un periodo importante per L’Ortofrutticola nel quale “Uccio” ha avuto sicuramente un ruolo fondamentale, consentendo alla Cooperativa di diventare un punto di riferimento imprescindibile per l’intera economia agricola”.
La sala delle assemblee, in grado di ospitare 120 persone, dotata di un accesso completamente indipendente e delle migliori tecnologie audio video, per lo svolgimento di video conferenze o altre iniziative che richiedono il collegamento ad internet, sarà messa a disposizione di enti pubblici o associazioni private che ne facessero richiesta per l’organizzazione di convegni, seminari o eventi. All’intitolazione della sala, oltre ai dirigenti, funzionari e soci della Cooperativa, prenderanno parte anche i familiari di “Uccio”, tra i quali Giuseppe Rossi, preside dell’Istituto Agrario di Albenga.