
Liguria. E’ stata istituita la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: la data prescelta è quella di domani, 25 novembre.
“La violenza non deve essere intesa quale espressione meramente fisica, bensì quale più vasta serie di comportamenti abusanti che influiscono anche sulla sfera psicologica ed economica della persona e della di lei famiglia”. Così commenta la neoeletta responsabile del dipartimento Famiglia – Nuove Generazioni – Futuro della Lega Nord Liguria, Silvana Maria Ramorino.
“Il nostro segretario Sonia Viale – prosegue Ramorino – ha posto una grande attenzione al sociale, istituendo il dipartimento Famiglia – Nuove Generazioni – Futuro: lo scopo non è solo quello della mera raccolta dei dati, bensì di promuovere tutte quelle azioni funzionali ad estirpare modelli comportamentali violenti ed emarginanti, radicatisi spesso sia nei luoghi di lavoro, sia nella vita privata, che non colpiscono solo le donne, ma si estendono sovente anche ai giovani, vittime di stereotipi”.
“Chi crede che il problema sia solo femminile si sbaglia – commenta il segretario nazionale Sonia Viale -. La Liguria è tra le prime regioni italiane per numero di casi di violenza di genere: un triste primato con un pesante riverbero anche in termini di costi per la finanza pubblica. Nella sola provincia di Savona i casi sono quintuplicati nell’ultimo triennio e la crisi si pone come uno dei fattori scatenanti. Stante la gravità della situazione, non volendo limitarci a fare il mero punto della situazione un giorno all’anno, abbiamo deciso non solo d’istituire il dipartimento con funzioni consultive e propositive, bensì all’interno anche uno specifico gruppo donne, in grado di evidenziare le criticità peculiari delle province liguri”.
“Proprio sul tema – conclude Viale – sabato 1 dicembre prossimo a Bordighera organizzeremo un incontro dal titolo ‘Le donne della Liguria intervistano il segretario federale Maroni’, per approfondire temi concreti quali lavoro, legalità e impresa che stanno a cuore alla donne”.